Codice LEI: di che si tratta?

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Passaggio importante per perseguire gli obbiettivi delle piccole e medie aziende secondo le regole europee, con l’utilizzo ormai obbligatorio dal 2018 del Codice LEI nel campo dei mercati finanziari.

Il Codice LEI (Legae Entity Identifier), codice identificativo univoco basato su uno standard universale e composto da venti caratteri alfanumerici.
In esso sono riassunte tutte le informazioni necessarie per individuare i soggetti coinvolti nelle operazioni finanziarie.

Il Codice LEI è obbligatorio per tutti i soggetti giuridici titolari di conto titoli presso intermediari finanziari e possono richiederlo tutti i soggetti iscritti al Registro Imprese, i comparti dei fondi d’investimento italiani gestiti da società iscritte al Registro Imprese, i fondi pensione italiani e tutti gli Enti diversi dai precedenti che risiedono in Italia e sono soggetti all’obbligo di reporting.

Il Codice va rinnovato ogni anno, e ad emetterlo in Italia è InfoCamere, la società delle Camere di Commercio per l’innovazione digitale che offre il rilascio e il rinnovo di codici LEI dal 2014.
Per ottenerlo la procedura si compone di pochi passaggi online, tramite credenziali come Cns o SPID, e una volta attivato permetterà di effettuare procedure, prima più macchinose, in modo rapido ed efficace.