Come Stellantis si prepara ad evitare la mancanza di microchip

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4.500 ingegneri informatici, un accordo con la multinazionale Foxconn, tre piattaforme tecnologiche basate sull’intelligenza artificiale, e una software academy per innovare i veicoli

Nel 2024 Stellantis potrà operare su “tre nuovissime piattaforme tecnologiche basate sull’intelligenza artificiale” che, prosegue l’AD Carlos Tavares, “verranno implementate sulle quattro piattaforme di veicoli Stellantis, sfrutteremo la velocità e l’agilità associate al disaccoppiamento dei cicli hardware e software”.

In particolare, le partnership strategiche con i leader tecnologici come BMW, la taiwanese Foxconn e Waymo “continuano a guidare innovazione, efficienza e know-how condiviso con gli esperti Stellantis” e per questo motivo “4.500 ingegneri del software entro il 2024, escluse le partnership, verranno supportati da una Software Academy dedicata”.

In particolare, le due nuove partnership strategiche con Foxconn e con Waymo puntano nel primo caso a sviluppare quattro famiglie di chip che copriranno oltre l’80% delle esigenze dei microcontrollori dell’azienda. L’adozione e l’installazione di questi prodotti nei veicoli Stellantis è prevista entro il 2024. L’accordo con Waymo, prevede che Stellantis continui i suoi progetti dedicati. “Poiché le Chrysler Pacifica Hybrid equipaggiate con Waymo Driver forniscono migliaia di corse completamente autonome a Phoenix, in Arizona (USA), Stellantis e Waymo hanno ora ampliato la loro partnership ai servizi di consegna locali. Basandosi sulla leadership di Stellantis nei veicoli commerciali leggeri e sugli investimenti nell’elettrificazione, i partner stanno collaborando a gruppi di lavoro incentrati sullo sviluppo commerciale. I team di ingegneri metteranno le mani sui prototipi Stellantis nel 2022”.

In base ad una nota della società, “il cuore della trasformazione in servizi “customer-centric” è la nuova architettura elettrica/elettronica (E/E) e software, Stellantis Brain“, sviluppato in collaborazione con BMW. Questa nuova tecnologia offrirà capacità di guida autonoma di livello 2, livello 2+ e livello 3, e sarà in continuo aggiornamento.

Brain è una struttura completamente integrata con il cloud, che collega le centraline di controllo elettroniche all’interno del veicolo con il computer centrale ad alte prestazioni (HPC) dell’auto tramite dati ad alta velocità. Brain consente agli sviluppatori software di creare e aggiornare rapidamente funzioni e servizisenza attendere il lancio di un nuovo hardware.

Questi aggiornamenti riducono drasticamente i costi per i clienti e per Stellantis, semplificano la manutenzione per l’utente e mantengono i valori residui del veicolo. SmartCockpit, il display multimediale creato su Brain, sarà un “terzo spazio” personalizzabile dagli occupanti del veicolo.