Legge di Bilancio, Farina (ANIA): la manovra deve mantenere elevato il ritmo di crescita del PIL

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“È importante per il futuro della nostra economia che l’impulso della manovra mantenga elevato il ritmo di crescita del PIL, stimato intorno al 6% per quest’anno e al 4,5 per il 2022. Ma, soprattutto, è decisivo che l’efficacia del disegno riformatore innalzi stabilmente il nostro potenziale di crescita, riportandolo su valori in grado di consentire una graduale riduzione del rapporto tra debito e PIL”. Questo è l’appello della presidente ANIA, Maria Bianca Farina (nella foto), durante l’audizione alle commissioni congiunte per la legge di bilancio. E ancora: “A questi fini, siamo convinti che in molti campi, dalla previdenza integrativa alla gestione della non-autosufficienza, dalla sanità integrativa alla protezione delle abitazioni, delle famiglie e delle imprese, sia necessaria una più stretta ed efficiente integrazione dei servizi pubblici e di quelli privati. Abbiamo citato temi che caratterizzano il sistema di welfare di un paese, sistema che la crisi pandemica ha dimostrato essere fondamentale per l’inclusione e la coesione della società e per affrontare le emergenze. Proprio l’emergenza pandemica ha aumentato enormemente la domanda di sicurezza dei cittadini ed è difficile immaginare che lo Stato possa soddisfarla interamente, soprattutto quando torneremo a condizioni macroeconomiche ordinarie. Per questo, nelle conclusioni del G20 è stato richiesto un ruolo attivo del settore privato per la crescita economica e per una transizione sostenibile, nella sua accezione più ampia, non solo ambientale ma anche sociale e finanziaria. Proprio nel nostro Insurance Summit dello scorso ottobre, che abbiamo organizzato con il patrocinio della Presidenza italiana – colgo qui l’occasione per unirmi ai ringraziamenti formulati da più parti per l’intenso e proficuo lavoro svolto da tutti gli addetti della presidenza che hanno onorato il nostro Paese e reso possibile il successo del G20 – è stato specificato il ruolo di primo piano, a livello mondiale e italiano, che gli assicuratori possono svolgere in questo contesto, non solo nel garantire la più ampia protezione per imprese e famiglie, ma anche come primari investitori istituzionali. Il nostro settore è quindi pronto a svolgere questo ruolo al servizio del Paese”. Per ulteriori informazioni, vi suggeriamo di consultare il testo completo dell’audizione della presidente.