Yahoo!, proprio come Microsoft, annuncia il ritiro dalla Cina

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Le cause riguarderebbero l’ambiente commerciale e legale sempre meno positivo

La società Yahoo! ha deciso di ritirarsi dal mercato cinese per via di problematiche relative all’ambiente commerciale e legale non proprio semplici da gestire. È stato annunciato che i servizi non saranno più accessibili dalla Cina continentale con data di inizio il primo di novembre, l’azienda ha voluto sottolineare che “Yahoo rimane impegnata nei diritti dei nostri utenti e in un Internet libero e aperto.”, ringraziando inoltre gli utenti che sempre l’hanno supportata.

L’azienda tecnologia americana aveva avviato già da tempo un percorso di ridimensionamento delle sue operazioni in Cina, per questo nel 2015 chiuse il suo ufficio di Pechino. Nonostante la decisione di abbandonare il Paese, questo ritiro è per la gran parte simbolico dato che diversi servizi di Yahoo e lo stesso portale web erano stati bloccati in Cina dal Great Firewall, diventando così visibili solo tramite l’utilizzo di VPN. Con il termine Great Firewall, coniato da Wired nel lontano 1997, in riferimento alla Cina si fa caso all’enorme filtro che impedisce di accedere dal Paese a tutta una gamma di siti e contenuti disponibili che, però, nel resto del mondo. Tra le varie piattaforme ritroviamo Fecabook, Twitter, Google e Youtube.