Intesa Sanpaolo, gli investimenti pubblici si sono ridotti di oltre 17 mld

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Tra il 2009 e il 2018 gli investimenti pubblici rilevati dai Conti Pubblici Territoriali (Cpt) si sono ridotti di oltre 17 miliardi, con un dimezzamento del livello di spesa complessivo nel giro di un decennio. La riduzione della spesa per investimenti si è concentrata soprattutto sulle Amministrazioni territoriali: dei 17 miliardi di spesa persi, quasi 13 miliardi hanno riguardato le Amministrazioni locali. La riduzione della spesa effettuata dalle Amministrazioni locali ha interessato tutti i territori, con l’eccezione dell’Abruzzo. Il dato emerge dal Monitor sulla Finanza Locale curato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo (nella foto, l’a. d. Carlo Messina).
La provincia autonoma di Bolzano – informa una nota – mostra una sostanziale stabilità nel confronto 2009-2018, mentre i cali più marcati si sono osservati nel Lazio (-1,6 miliardi di euro, che in termini reali è pari a una riduzione del 75%) e in Valle d’Aosta (-78% in termini reali). Per quanto riguarda i settori di spesa, la riduzione degli investimenti pubblici è stata piuttosto generalizzata, risparmiando solo i comparti Lavoro ed Energia. I settori nei quali invece le contrazioni della spesa per investimenti sono state più ampie sono la Viabilità, la Sanità, l’Amministrazione generale, l’Ambiente, la Sicurezza pubblica e la Previdenza.
    I dati riferiti agli ultimi anni evidenziano una svolta: nel 2019 la spesa delle Amministrazioni pubbliche per investimenti è cresciuta ma non tutti i territori sono stati interessati in egual misura dalla ripresa. Nel Mezzogiorno, ad eccezione della Basilicata, la ripresa è stata più contenuta, e in alcuni casi (Campania, Abruzzo e Molise) ancora non si è verificata. Contributo importante alla spesa per investimenti è quello delle imprese pubbliche, locali e nazionali: le imprese partecipate hanno in parte sostituito gli investimenti mancati da parte delle Amministrazioni pubbliche negli ultimi anni e hanno dato una importante spinta alla ripresa del 2019, seppur con differenze territoriali significative.