Gucci Osteria apre a Tokyo

Share

Gucci espande il proprio concept di Osteria da Massimo Bottura a Tokyo la cui apertura è prevista per il 28 ottobre. Situato all’ultimo piano del flagship store Gucci Namiki a Ginza, sarà il secondo avamposto globale per il ristorante fuori dall’Italia, dopo quello situato in Rodeo drive, a Beverly Hills, negli Stati Uniti. Con una capienza di 48 coperti nella sala principale e 12 sulla terrazza, il nuovo ristorante servirà pranzo, cena e aperitivo «all’italiana». La cucina sarà guidata dallo chef Antonio Iacoviello, che porterà a Tokyo l’energia innovativa e la filosofia dell’originale Gucci Osteria di Firenze. I menù sono stati messi a punto da Massimo Bottura, da Karime Lòpez e dallo stesso capocuoco della cucina della metropoli giapponese.

«Come in Italia, il cibo e i prodotti in Giappone sono così legati alla sua cultura, che quella nipponica è giustamente diventata una delle più apprezzate cucine internazionali. Il paese asiatico occupa un posto speciale nel mio cuore, e sono entusiasta all’idea di poter accogliere tutti nel nostro piccolo angolo di Tokyo», ha commentato Massimo Bottura.

L’arredamento del ristorante si ispira a quello della Gucci Osteria di Firenze, con riferimenti al Rinascimento italiano e all’estetica della casa di moda. Tra gli elementi unici che contraddistinguono la Gucci Osteria Tokyo c’è il pavimento in legno, dipinto a mano con un motivo ispirato ai pezzi d’antiquariato collezionati dal direttore creativo di Gucci Alessandro Michele. La stella come simbolo ricorrente appare sia nelle luci del soffitto della hall che conduce alla sala principale, sia nel pavimento a mosaico della terrazza, decorato con piante tradizionali giapponesi. Nascosta dietro porte scorrevoli, si trova una sala privata chiamata Room of mirrors che accoglie fino a otto ospiti. Decorata con specchi antichi provenienti dall’Europa, boiserie in legno ebanizzato e carta da parati Radura, la sala offre una cornice intima per eventi. La facciata esterna in vetro su Namiki-dori street è pensata per offrire una vista sui tigli che fiancheggiano la strada, di cui sono il simbolo.

Rita Miele, Mffashion.com