Pietro Salini al Summit EY Riforma Italia: PNRR occasione irripetibile per dare un volto nuovo all’Italia e un futuro alle giovani generazioni

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“L’Italia ha una grande occasione per cambiare passo. Tanto è stato fatto con le risorse del PNRR e con la volontà politica di rendere concreti i progetti di investimento infrastrutturale in tutto il Paese. Ma per realizzare rapidamente le opere nei tempi previsti serve risolvere i problemi strutturali del settore delle costruzioni e mettere il Sistema Italia nel suo complesso, con istituzioni, imprese, banche, in grado di realizzare le infrastrutture, generando PIL e occupazione. È necessario intervenire sul sistema delle garanzie, sulla possibilità di effettuare nei contratti le revisioni dei prezzi, sull‘anticipazione contrattuale, per mettere le imprese in condizioni di operare in maniera competitiva e nel rispetto delle regole di mercato”.

Così Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, intervenendo al Summit “EY Riforma Italia. Now, Next and Beyond”, organizzato da EY e Luiss Business School, che ha messo a confronto rappresentanti del mondo istituzionale, economico, industriale e imprenditoriale, per una attenta riflessione sull’impatto delle riforme previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sul sistema economico e sociale dell’Italia.

“È un momento di transizione epocale”, ha aggiunto Salini. “Per dare un volto nuovo all’Italia serve fare leva sulla capacità industriale delle grandi imprese italiane e su una coesione pubblico-privato per la ripartenza. Come Webuild stiamo investendo ed abbiamo rilevato imprese in difficoltà e salvato migliaia di posti di lavoro, sostenendo anche tutta la filiera di imprese più piccole, perché sentiamo la responsabilità sociale nei confronti del tessuto industriale di questo Paese, che vanta incredibili eccellenze nel settore. Ma abbiamo bisogno di strumenti che rendano efficaci questi sforzi. Abbiamo bisogno di soluzioni nel presente, per potere successivamente pianificare anche il futuro”.

Webuild è leader nel settore delle infrastrutture con una presenza in oltre 50 paesi e un track record che include la costruzione di oltre 13.600 km di ferrovie e metropolitane, circa 80.300 chilometri di strade e autostrade, 946 km di ponti e viadotti e lo scavo di oltre 2.300 chilometri di gallerie, in tutto il mondo. In Italia è attualmente impegnato nell’ammodernamento del sistema dei trasporti del Paese, incluse tratte rilevanti dell’alta velocità ferroviaria Napoli/Bari e Verona/Padova, il Terzo Valico dei Giovi–Nodo di Genova, la Strada Statale Jonica in Calabria, e nuove linee metropolitane a Milano, Roma e Napoli.