Google crea app per disabili: permette l’uso del telefono con il volto

epa06274387 A horizontally mirrored 'username' and 'password' input field is reflected in the iris of an eye in Neuss, Germany, 18 October 2017. A flaw in WPA2's cryptographic protocols could be exploited to read and steal data that would otherwise be protected. In some situations, the vulnerability even leaves room for an attacker to manipulate data on a Wi-Fi network, or inject new data in. In practice, that means hackers could steal passwords, intercept financial data, or even manipulate commands to send someones money to themselves. EPA/SASCHA STEINBACH ILLUSTRATION
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Google ha creato un’app che permette alle persone con disabilità di usare lo smartphone con il volto e con gli occhi. Attualmente, già esistono delle funzioni legate all’assistente vocale. Queste modifiche sono il risultato di un’app per Android che si chiama ‘Project Activate’, la quale consente di utilizzare un serie di movimenti facciali attraverso cui è possibile inviare un testo o effettuare una chiamata.

Inoltre, Google ha sviluppato un’altra funzionalità, la ‘Camera Switch’, che permette di navigare nell’interfaccia di Android col volto.

“Ogni giorno, le persone usano i comandi vocali come ‘Hey Google’, o le mani per i loro telefoni, questo non è sempre possibile per le persone con gravi disabilità motorie e del linguaggio – scrive la società sul cuo blog – per rendere Android più accessibile a tutti, stiamo lanciando nuovi strumenti che semplificano il controllo del telefono e la comunicazione tramite i gesti facciali”. I Centers for Disease Control and Prevention calcolano che 61 milioni di adulti negli Stati Uniti vivano con disabilità, il che ha spinto Google e i rivali Apple e Microsoft a rendere loro prodotti e servizi accessibili a tutti.

Al momento, l’app gratuita ‘Activate’ è disponibile in Australia, Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti nel negozio Google Play.