Ue propone caricabatterie universale

epa09421405 Some of the USB cables produced at the TOTOSCI Holding Ltd manufacturing plant in Kiangwaci, in Kirinyaga, Kenya, 19 August 2021 (Issued 20 August 2021). Anthony Muthungu, a 28-year-old Kenyan engineering graduate, has started Kenya's first manufacturing company that locally manufactures mobile charging and data transfer USB cables. According to Muthungu, he got inspired to start his own production line of cables after falling victim to substandard imported USB cables that have flooded the market. He uses recycled plastic waste for internal injection which saves him 60 percent of the raw materials in the production. The company currently manufactures Android chargers such as Micro USB and USB Type C, as well as iPhone chargers. Their cables are Kenya Bureau of Standards (KEBS) approved and Brand Kenya certified as authentically made in Kenya product. The Kenyan market has been flooded with fake USB cables due to a large number of users using them for their smartphones in which Anthony hopes he will be able to change that narrative with his products that are already being embraced by many Kenyans because of their quality and affordability. EPA/Daniel Irungu
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Nella giornata di giovedì 23 la Commissione Ue presenterà una proposta legislativa per l’introduzione di un caricabatterie universale per tutti i dispositivi mobili. A riferirlo sono fonti vicine al dossier.

Bruxelles propone a tutti i produttori di utilizzare un punto di ricarica comune USB-C e di rendere i protocolli software di ricarica interoperabili tra marchi. In base a questa proposta, Apple dovrebbe però modificare il suo attuale sistema di cavo Lightning. Inoltre, per ridurre i rifiuti elettronici, le aziende dovrebbero smettere di vendere caricabatterie nuovi dando ai consumatori la possibilità di usare i loro vecchi cavi.

Molti dei principali produttori di smartphone al mondo, da Samsung a Xiaomi e Huawei, hanno adottato questa porta USB-C da qualche anno, così da consentire ai consumatori di ricaricare i loro dispositivi con gli stessi accessori.

Da febbraio 2021, Samsung al fine di diminuire l’inquinamento tecnologico, ha eliminato l’alimentatore a muro dalla confezione dei Galaxy S21 e lasciato nel box il solo cavetto. Per ora è la sola ad aver fatto un passo in questa direzione sostenibile. Apple fa lo stesso a partire dagli iPhone 12 lanciati a ottobre 2020, sebbene questi conservino ancora la porta di alimentazione proprietaria lightning. La probabile proposta dell’UE, di uniformare le ricariche, porterebbe il colosso di Cupertino a seguire la stessa strada intrapresa con gli iPad, compresi i Mini 2021, che già sono provvisti di un ingresso USB-C.