Il caso Evergrande travolgerà i fondi immobiliari italiani?

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Una tempesta perfetta si abbatte sull’economia mondiale. Ma non siamo in un film: non ė la tempesta cinematografica che travolge il peschereccio capitanato dal divo George Clooney. Questa ė la dura realtà. Il colosso immobiliare cinese Evergrande rischia il crac. La società si ė indebitata per 305 miliardi di dollari: non avrebbe ripagato gli interessi sui prestiti bancari. Il possibile default è un serio problema per il comparto cinese, che vale il 13% del pil nazionale. Il presidente di Evergrande si è limitato a rilasciare una frase ad effetto, che ha tutta l’aria di un maldestro tentativo di rassicurare gli investitori: “Usciremo presto dai nostri giorni più bui”. Frasi del genere ricordano alcuni film di serie b americani, degli anni ottanta, dove il premier di turno prometteva un’imminente fine di una catastrofe causata da una misteriosa epidemia o da uno spaventoso attacco alieno. Purtroppo la vita a volte è più cruda e amara di un racconto di finzione. Financial Times ha spiegato che il colosso immobiliare avrebbe ammesso di aver utilizzato miliardi, raccolti attraverso prodotti finanziari venduti ai piccoli risparmiatori, per saldare i debiti  e ripagare gli investitori dal peso economico più rilevante. Da mesi i piccoli investitori protestano contro il gigante immobiliare: temono di perdere tutto.

Per gli esperti del settore, il caso Evergrande ricorda spaventosamente il tracollo della Lehman Brothers nel 2008. Quella crisi è stata così terrificante da guadagnarsi un “posto d’onore” nei libri di storia. Il nuovo possibile imminente fallimento potrebbe innescare una nuova pandemia, in grado di mettere in ginocchio il mondo intero. I rumors sul default del colosso immobiliare cinese hanno fatto perdere a Elon Musk, il genialoide reuccio di Tesla, ben 7,15 miliardi di dollari. Jeff Bezos ha perso 5,6 miliardi. Tutti i big della ricchezza mondiale hanno detto addio a cifre consistenti. Solo Warren Buffett si è ritrovato ad un incontro vis à vis con la signora fortuna, che gli ha permesso di interpretare il felice ruolo in commedia dell’Ercolino sempre in piedi: il mitologico imprenditore ha perso “solo” 701 milioni di dollari. Questa nuova tempesta finanziaria darà problemi all’economia del vecchio continente? La nuova pandemia travolgerà anche i nostri fondi di investimento immobiliare? Quale sarà il destino di Dea Capital Real Estate Sgr, Prelios Sgr, Polis Fondi Sgr, Finint Sgr (Gruppo Banca Finint), InvestiRE SGR (Gruppo Banca Finnat, della famiglia Nattino), Invimit Sgr? La buona sorte camminerà a loro fianco oppure saranno vittime di una drammatica sciagura? Il tempo ci dirà se il futuro donerà una storia a lieto fine o una tragedia senza scampo.