Sul patto anti-Cina l’ira della Francia e la preoccupazione Ue. Le Drian “Una pugnalata alla schiena”

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Irritazione di Bruxelles per l’annuncio di ieri sera di Usa-Australia-Gran Bretagna. Una fonte Ue all’AGI: “E’ la seconda volta che si prende un’importante decisione di questo tipo senza che veniamo coinvolti”. Macron: “Da Biden decisione brutale”

Dopo il ritiro dall’Afghanistan “è la seconda volta che si prende un’importante decisione di questo tipo senza che veniamo coinvolti” e “siamo preoccupati per le conseguenze che potrebbe avere in diversi ambiti. Dovremo parlarne a livello Ue, ma anche con la Nato”.

Lo ha detto all’AGI un alto funzionario Ue riferendosi alla nuova alleanza tra Stati Uniti, Regno Unito e Australia – nota anche come alleanza Aukus – per contrastare l’influenza cinese nella regione dell’Indo-Pacifico. 

Ue, il tema sarà su tavolo del Consiglio Esteri

“E’ molto probabile che il tema” della nuova alleanza tra Stati Uniti, Regno Unito e Australia per contrastare l’influenza cinese nella regione dell’Indo-Pacifico “sarà discusso alla prossima riunione tra i ministri degli Esteri” dell’Ue perche’ “dobbiamo valutarne le implicazioni”. Lo ha detto Peter Stano, portavoce della Commissione europea per gli affari esteri, nel briefing quotidiano con la stampa. 

Parigi, da Biden decisione “brutale”

Parigi ha condannato come “brutale e unilaterale” la decisione del presidente Usa Joe Biden di stringere con Australia e Gran Bretagna il patto Aukus sulla Difesa, che penalizza la Francia mandando in fumo un contratto miliardario con Canberra per la fornitura di sottomarini.

Biden ha preso una decisione “brutale, unilaterale e imprevedibile che assomiglia molto a quanto fatto da Trump”, ha denunciato il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, in un’intervista a France Info dopo che il suo governo aveva gia’ parlato d’iniziativa “deplorevole”.

Il capo della diplomazia francese ha anche condannato l’Australia per quella che ha definito una “pugnalata alla schiena”.

L’Australia ha annunciato la risoluzione del contratto firmato nel 2019 con la Francia per 12 sottomarini convenzionali per un importo di 56 miliardi di euro; Canberra ha invece deciso di firmare con gli Stati Uniti. 

Johnson rassicura Parigi, legame solido come roccia

Il rapporto tra Regno Unito e Francia è “solido come una roccia”. Lo ha assicurato il premier britannico, Boris Johnson, all’indomani dell’annuncio del patto tra Londra, Washington e Canberra in materia di difesa nell’area Indo-Pacifico in chiave anti-Cina che ha fatto infuriare Parigi. La Francia aveva un contratto del valore di 56 miliardi di euro per la fornitura di 12 sottomarini all’Australia che l’ha revocato, optando per firmare con gli Usa.

“Siamo fianco a fianco con i francesi, sia nel Sahel, dove stiamo conducendo un’operazione congiunta contro i terroristi in Mali, sia in Estonia, dove attualmente abbiamo la più grande operazione della Nato”, ha sottolineato il capo di Downing Street.

L’annuncio di Biden, Morrison e Johnson

Stati Uniti, Regno Unito e Australia hanno annunciato una “storica” partnership per la sicurezza nell’area indo-pacifica, un patto di difesa, che comprende il sostegno a Canberra per lo sviluppo di sottomarini a propulsione nucleare, con l’obiettivo di contrastare la Cina. Una mossa che Pechino ha bollato come “estremamente irresponsabile”

In un annuncio in tv in cui la Cina non è mai stata nominata, il presidente Usa, Joe Biden, in collegamento virtuale con il premier britannico, Boris Johnson e il primo ministro australiano, Scott Morrison, ha annunciato la nuova alleanza, che si chiamerà AUKUS, dalle iniziali dei tre Paesi e rafforzerà la cooperazione nelle tecnologie di difesa avanzate e “migliorerà la nostra capacità di affrontare le minacce del XXI secolo”.

“Si tratta di un accordo storico che riflette la determinazione dell’amministrazione a costruire alleanze più forticon l’obiettivo di mantenere la pace e la stabilità in tutta la regione indo-pacifica”, ha rivelato un alto funzionario del governo Usa. “Sono onorato di unirmi oggi a due tra i più stretti alleati per il lancio di un piano trilaterale di sicurezza. Oggi compiamo un passo in avanti, come abbiamo fatto nel ventesimo secolo, insieme, fianco a fianco. Riconosciamo l’imperativo di garantire la sicurezza a lungo termine. Il futuro di ciascun Paese e del mondo dipende dalla libertà nell’area indo-pacifica”, ha sottolineato Biden.

“Gli Stati Uniti – ha aggiunto – non vedono l’ora di collaborare con la Francia e con altri Paesi chiave. Noi metteremo insieme i nostri marinai, scienziati, le nostre industrie per sviluppare la nostre capacità in settori come la cyber-sicurezza e l’intelligenza artificiale”.

Biden ha precisato che i sottomarini di cui si doterà l’Australia non avranno “armi nucleari”, ma saranno “armati convenzionalmente”, pero’ saranno “alimentati da reattori nucleari”. “Voglio essere chiaro – ha precisato il presidente Usa – non stiamo parlando di sottomarini nucleari. Questi sono sottomarini convenzionali che vengono potenziati con reattori nucleari. Noi e il Regno Unito li usiamo da decenni, è una tecnologia collaudata e sicura”, “lavoreremo per un Indo-Pacifico libero e aperto”.

Anche il funzionario statunitense ha voluto sottolineare che l’Australia non svilupperà armi nucleari. Con questo tipo di sottomarini, ha aggiunto la fonte, le capacità difensive australiane saranno “molto maggiori”, poichè “ampliano il raggio d’azione” e consentiranno di rafforzare la cooperazione con gli Stati Uniti e i suoi alleati nell’area. Tra una settimana, il 24 settembre, Biden ospiterà un vertice con i leader di Australia, India e Giappone, un’alleanza denominata Quad e creata nel 2007 per contrastare l’ascesa della Cina in campo militare. 

Pechino: “Mentalità da Guerra fredda”

Il patto tra Washington, Londra e Canberra è ” estremamente irresponsabile” e “danneggerà la pace e la stabilità regionale”, ha commentato Pechino, sollecitando Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia a “scrollarsi di dosso la loro mentalità da Guerra Fredda e il pregiudizio ideologico”. I tre Paesi, ha dichiarato il portavoce dell’Ambasciata cinese negli Stati Uniti, Liu Pengyu, citato dall’agenzia Reuters, “non dovrebbero costruire blocchi che prendono di mira o danneggiano gli interessi di terze parti. In particolare”, ha aggiunto il portavoce della sede diplomatica cinese negli Usa, “dovrebbero scuotersi di dosso la loro mentalità da Guerra Fredda e il pregiudizio ideologico”.

Londra: “Termine obsoleto”

Il ministro della Difesa britannico, Ben Wallace, ha assicurato che Aukus non è una nuova Guerra Fredda con la Cina. “E’ un termine obsoleto”, ha detto Wallace in un’intervista a Sky News.  “Non si tratta di mandare un messaggio alla Cina”, ha aggiunto il segretario all Difesa del Regno Unito. 

Francia: “Decisione brutale. Biden come Trump”

Delusa – per motivi diversi – anche la Francia. La scelta dell’Australia di acquisire sottomarini a propulsione nucleare in collaborazione con Stati Uniti e Regno Unito, a scapito di un contratto da 66 miliardi di dollari con l’industriale francese Naval Group, è una “decisione deplorevole”, ha affermato il governo francese. 

Biden ha preso una decisione “brutale, unilaterale e imprevedibile che assomiglia molto a quanto fatto da Trump“, ha denunciato il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, in un’intervista a France Info dopo che il suo governo aveva gia’ parlato d’iniziativa “deplorevole”. Il capo della diplomazia francese ha anche condannato l’Australia per quella che ha definito una “pugnalata alla schiena”.