Nasce Divina, l’IA che legge i volti e li associa ad una terzina di Dante Alighieri

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 Si chiama ‘Divina’ e legge i volti per creare terzine composte da un primo, un secondo ed un terzo verso. Il Consiglio regionale della Toscana, in collaborazione con il Dipartimento di ingegneria civile e industriale dell’Università di Pisa, celebra i settecento anni dalla morte del Sommo Poeta con un progetto di intelligenza artificiale e tecnologia avanzata unico nel suo genere: un avatar in grado di tradurre i volti in maniera univoca e associare loro una terzina. ‘Divina’, cui partecipano anche i Comuni di Arezzo, Lucca, Massa e le Terme di Montecatini, località dove sarà posizionato l’avatar nei prossimi mesi, sarà inaugurato alle 15 in palazzo dei Priori ad Arezzo. Sarà il presidente dell’Assemblea legislativa, Antonio Mazzeo, a spiegare nel dettaglio funzionamento e tecnologia utilizzata. A cominciare dal dispositivo elettronico che renderà visivamente evidente il processo di identificazione e codifica dei volti e la telescrivente ad aghi collegata per stampare le terzine che gli utenti potranno portare con sé ricreando una nuova struttura Divina della Commedia.   All’inaugurazione saranno presenti anche il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, il vicepresidente del Consiglio regionale Marco Casucci e il responsabile sperimentazione ASTRO Università di Pisa Andrea Piemonte.