Poste, l’utile cresce del 42% a 773 milioni nel primo semestre

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Poste Italiane ricomincia l’anno nel modo migliore, registrando una crescita del 42% a 773 milioni “a conferma – commenta la società- del successo finora ottenuto nell’implementazione del piano strategico ’24SI'”. Si tratta di 2021 una “ripresa delle attività in linea con le previsioni con i ricavi che crescono in tutte le divisioni al di sopra dei livelli pre-pandemia”.

I ricavi nei primi sei mesi del 2021 aumentano del 14% a 5,7 miliardi con “una crescita costante” che nel secondo trimestre dell’anno è del +19% a 2,8 miliardi.

“I nostri risultati del secondo trimestre testimoniano la proficua implementazione del piano strategico ’24SI’, evidenziando la solidità delle nostre reti fisiche e digitali e i continui progressi sulle priorità strategiche che ci siamo attribuiti”, sostiene l’amministratore delegato Matteo Del Fante (in foto). “Il nostro modello di business diversificato continua a produrre ottimi risultati finanziari con un utile netto di 773 milioni di euro nella prima metà dell’anno e, a soli quattro mesi dal lancio del piano strategico ’24SI’, abbiamo già una chiara visibilità sul conseguimento della guidance fornita per il 2021 e confidiamo nei nostri numeri”, dice. Il secondo trimestre 2021 segna una accelerazione tutta positiva per Poste Italiane, la quale chiude il periodo con un utile netto di 326 milioni in aumento del 36,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il risultato operativo (Ebit) migliora quindi del 32% a 429 milioni. I ricavi salgono del 18,7% a 2,75 miliardi.