Acea prima multiutility in Italia ad ottenere la certificazione ICMQ BIM per la progettazione ingegneristica

Share

La metodologia BIM si basa sulla condivisione in tempo reale di dati e modelli  con l’obiettivo di produrre elaborati di qualità con un significativo risparmio  sulle tempistiche. Già oltre 20 gli impianti progettati in BIM da Acea Elabori 

ACEA (in foto il Presidente di Acea Michaela Castelli), tramite ACEA Elabori, società che fornisce servizi  tecnici alle altre aziende del Gruppo, è la prima multiutility in Italia ad aver ottenuto, a  luglio 2021, la certificazione ICMQ (Istituto di certificazione e marchio qualità per  prodotti e servizi per le costruzioni) BIM (Building Information Modeling) per la  progettazione ingegneristica. La metodologia BIM, che rappresenta una rivoluzione  all’interno dei processi progettuali, impiega modelli digitali intelligenti al servizio di tutte  le fasi del ciclo di vita di un’opera: dal primo concept alla costruzione, fino alla  conduzione e alla manutenzione. Con questa metodologia tutte le parti coinvolte nella  realizzazione di un’opera – fornitori, committente, ingegneri e progettisti – possono  interagire in cloud, avere accesso a tutte le informazioni progettuali in tempo reale e  lavorare in maniera condivisa, consentendo così una riduzione significativa delle  tempistiche complessive. Il BIM consente di lavorare attraverso sette dimensioni,  visualizzando oltre ad avanzamenti e costi anche la sostenibilità dell’opera, favorendo  l’implementazione di scelte orientate ad un impatto positivo sull’ambiente. 

Acea Elabori, che ha già progettato in BIM per le varie società del gruppo ACEA oltre  venti impianti, tra cui depuratori, condotte idriche e anche il mini impianto di  compostaggio Acea Smart Comp, ha ottenuto la certificazione a livello aziendale nelle  scorse settimane, portando a compimento un percorso avviato nella prima metà del  2019. Inoltre, la società ha ottenuto la certificazione anche a livello di personale, con  11 ingegneri abilitati e riconosciuti per l’utilizzo del software nei diversi ruoli previsti per  la gestione dei processi. 

Con il conseguimento della certificazione BIM il Gruppo Acea consolida l’innovazione  nella progettazione ingegneristica, dando seguito anche alle indicazioni normative che  prevedono un sempre più largo utilizzo della metodologia. Questo importante risultato rappresenta per ACEA – attraverso il polo tecnologico di Acea Elabori – un’ulteriore  conferma delle capacità tecniche-realizzative e ingegneristiche d’eccellenza presenti  all’interno del Gruppo, consolidando il ruolo prioritario della ricerca all’interno delle  strategie aziendali.