Next Digital Publishing, Vittorio de Majo nominato chief commercial officer

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Nelle strategie di Next Digital Publishing vengono introdotte due nuove fasi a supporto del rilancio editoriale e commerciale con un orientamento multimediale di MisterGadget.Tech.

Il team viene rafforzato con l’ingresso di Vittorio de Majo nel ruolo di chief commercial officer. Inoltre, viene implementato il rinnovamento tecnologico di MisterGadget.Tech.

“Seguendo la nostra road map e i conseguenti investimenti, la startup sta crescendo – sostiene Massimo Pietro Colombo, ceo Next Digital Publishing -. L’ingresso di un professionista con l’esperienza di Vittorio de Majo nel nostro gruppo di lavoro ci permette di guardare e lavorare in modo più strutturato allo sviluppo dei ricavi. Questa novità unita alla pubblicazione del nuovo sito custom utilizzando tecnologie innovative è il primo importante traguardo, preliminare a tutta una serie di successivi rilasci tech che ci permetteranno di accrescere e consolidare la nostra presenza online”.

Vittorio de Majo ha maturato una carriera professionale dedicata allo sviluppo commerciale multimediale dell’advertising in grandi gruppi editoriali italiani e in ruoli di responsabilità e coordinamento. De Majo è stato direttore vendite per il Centro Sud Italia di Rai Pubblicità e Publikompass. In RCS Pubblicità ha rivestito il ruolo di advertising manager dei mezzi in concessione, per poi essere nominato direttore vendite advertising clienti Italia in 24 Ore System. Ha anche avuto esperienze nel campo della televisione, radio, carta stampata e digitale. Negli ultimi due anni si è dedicato al lancio e allo sviluppo di una startup di car sharing full electric per la città metropolitana di Napoli.

Il gruppo del chief tecnology officer di Next Digital Publishing, Giona Granta, ha lavorato al fine di migliorare le performance e di ridurre al minimo l’utilizzo di plug-in e codice di terze parti, producendo così un miglioramento della velocità di caricamento e navigazione, con tempi di risposta ridotti rispetto alla media degli URL basati su tecnologie “tradizionali”. Il tutto per rendere la l’esperienza più fluida e semplice, velocizzando l’interazione della risposta con l’utente. L’architettura è stata ricreata anche a livello di back-end e infrastruttura hosting, introducendo un sistema di bilanciamento e scalabilità automatica.
Per completare la transizione sono state usate una CDN di livello enterprise e una connessione internet top tier, con vantaggi sul fronte della cyber security.