Marchetti lascia Yoox Net-a-porter. Nuovo progetto con il Principe Carlo

Share

Federico Marchetti è pronto a lascare ogni incarico all’interno di Yoox Net-a-porter, società da lui fondata nel 2000. La sua uscita trova così compimento a distanza di 3 anni dalla cessione della società a Richemont.

Venerdì 23 luglio, si concluderà la fase di transizione e Marchetti lascerà anche il ruolo di presidente, dopo aver passato il testimone del ruolo di ceo a Geoffroy Lefebvre a fine 2020.

A darne la conferma è lo stesso manager in un’intervista a Wwd che si è dichiarato orgoglioso di “lasciare Ynap su un terreno solido e in crescita”.

Fondatore di uno degli e-tailer più influenti del panorama moda e lusso, dal 2000 Marchetti ha guidato Yoox conducendola nel 2009 alla quotazione in Borsa e nel 2015 alla fusione con Net-a-porter. Nel 2018, Richemont ha preso il controllo dell’e-commerce, portandola via da Piazza Affari e valutandola circa 6 miliardi di euro.

Non si sono fatte attendere le proposte lavorative per Marchetti, tra cui una da parte del Principe di Galles, che lo ha invitato ad assumere il ruolo di presidente della task force della moda nell’ambito della Sustainable Markets Initiative, cui Ynap è stato tra i primi colossi a aderire.

Riguardo questa iniziativa lanciata dal Principe Carlo nel gennaio 2020, Marchetti ha affermato: “L’innovazione è ciò che mi ha sempre spinto a cercare nuove sfide e, dopo aver accelerato l’ingresso della tecnologia nel settore della moda, ora vorrei farlo per garantire un futuro circolare alla moda attraverso l’innovazione”.

Durante il G7 di giugno in cui sono stati annunciati i dieci settori prioritari per la missione ambientalista, tra i quali naturalmente la moda. Il Principe di Galles, in una tavola rotonda co-ospitata da Brian Moynihan, presidente e CEO di Bank of America, ha annunciato che avrebbe formato una task force per la moda all’interno della Sustainable Markets Initiative, che sarà presieduta proprio da Marchetti.