Risultati positivi a Radio Rai: i vertici festeggiano

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Ter-Tavolo Editori Radio ha pubblicato i dati di audience del primo semestre 2021, che vedono le emittenti radiofoniche Rai in crescita. Lo share ha visto un incremento del 12,7% rispetto al pari periodo del 2019. Tale risultato riporta Radio Rai ai numeri del 2016.

Tutti gli indicatori di Radio 1, Radio 2 e Radio 3 sono positivi pur di fronte a un’ulteriore flessione dell’ascolto complessivo del mezzo che viene eroso di un altro 4,56%.

Fabrizio Salini, l’ad Rai, afferma:

“Sono davvero molto soddisfatto per l’ottima crescita di Rai Radio: è un altro segnale di quanto la Rai sia vitale su tutte le piattaforme. Si tratta di un risultato che premia tre anni di un grande lavoro svolto insieme a tutti i dipendenti con coraggio per rilanciare e portare Rai Radio ad essere completamente digitalizzata, maggiormente competitiva sul mercato mantenendo la sua funzione centrale di Servizio Pubblico. In questi anni siamo riusciti a innovare il linguaggio di Rai Radio, abbiamo lanciato la visual radio, ci sono nuovi spazi, idee e grandi opportunità. La radio è sempre più centrale nell’offerta Rai non solo perché è innovativa e contemporanea ma perché è innervata all’interno dell’intera nostra offerta. Con gli studi di via Asiago, che sono diventati uno dei poli produttivi multimediali all’avanguardia della Rai, possiamo davvero guardare con sempre maggior fiducia al futuro”.

Marcello Foa, presidente Rai, commenta:

“Gli ottimi risultati di Rai Radio sono un grande successo per l’azienda, ancor più significativi considerando che sono in controtendenza rispetto al mercato. Questi dati, davvero straordinari, coronano un percorso di rinnovamento sia editoriale, che ha permesso di rafforzare felicemente l’identità delle Reti, sia di investimento strutturale e multimediale, che promette grandi soddisfazioni nel prossimo futuro. E’ la conferma che il Servizio Pubblico riesce a eccellere anche in un mondo mediatico in continua evoluzione, quando riesce a incoraggiare la professionalità, la capacità progettuale e un autentico gioco di squadra. Complimenti, pertanto, al direttore di Radio Rai, Roberto Sergio e ai direttori di Radio1 Simona Sala, di Radio2 Paola Marchesini, di Radio3 Andrea Montanari, nella certezza che, con il ritorno alla normalità, anche Isoradio, diretta da Angela Mariella, darà grandi soddisfazioni”.

La consigliera Rai, Rita Borioni, commenta così i dati Ter:

‘Per consolidare questi risultati servono investimenti e l’impegno dei vertici su nuovi formati e linguaggi oltre che sul settore podcast’ “La radio è ancora il media più moderno, quello più trasportabile e vicino alle persone. E Rai Radio è l’essenza vera dello spirito del servizio pubblico. Informazione, approfondimenti, cultura, intrattenimento, ma anche valorizzazione dei talenti interni e capacità di incrociare la creatività diffusa nel paese e i dati divulgati oggi sugli ascolti premiano il servizio pubblico radiofonico e la sua capacità di dare voce e ascoltare i cittadini. E’ un’enorme soddisfazione, al termine dei tre anni di consiliatura leggere questi dati: quasi il 13 per cento di incremento medio tra Radio 1, Radio 2 e Radio 3. Ma per consolidarli, per radicarsi definitivamente nelle abitudini degli italiani, per conquistare il pubblico più giovane – avverte – sono necessari investimenti e l’impegno dei vertici dell’azienda per sperimentare nuovi formati e nuovi linguaggi, per sviluppare il fondamentale settore del podcast, per portare Rai Radio tra la gente”.

Il consigliere d’amministrazione Rai, Giampaolo Rossi, dice:
”La crescita a doppia cifra registrata dagli ascolti di Radio Rai nel primo trimestre 2021, certifica la qualità del lavoro svolto dal direttore di Radiofonia Roberto Sergio e dai direttori dei canali radiofonici ”La fotografia è nitida – spiega – mentre i dati d’ascolto complessivi del mezzo sono in sofferenza, la Rai scala le classifiche di gradimento perché capace di competere in un mercato dai confini vasti con il nuovo progetto di contenuti innovativi e forme espressive”. ”Oggi Radio Rai – continua Rossi – è un vero e proprio hub produttivo crossmediale capace di sperimentare i linguaggi intersecandoli con la Tv generalista e con RaiPlay. E i risultati si vedono a partire dalle incredibili performance di Radio2. Un grazie a tutta la squadra di RadioRai per questo importante risultato corale che ha messo a frutto gli importanti investimenti strategici nel settore radiofonico operati dall’Azienda nell’ultimo triennio”, conclude.