Il contrasto all’invecchiamento vale trilioni

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I trattamenti che mirano a contrastare l’invecchiamento, prolungare l’aspettativa di vita e migliorare le condizioni di salute generale potrebbero tradursi in un ritorno di trilioni di euro in termini di guadagni economici. Lo suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista Nature Aging e condotto dagli scienziati della London Business School, che hanno valutato il valore economico dell’invecchiamento sano. Il team, guidato da Andrew Scott, ha realizzato un modello utilizzando i dati economici, sanitari e demografici esistenti negli Stati Uniti per attribuire un valore monetario ai guadagni derivanti dall’allungamento della vita media della popolazione, dai cambiamenti nel tasso di invecchiamento e dal miglioramento della salute. Gli autori hanno cercato di aumentare l’accessibilità del modello applicando quattro diversi scenari di test, illustrati da noti personaggi di fantasia per aiutare l’interpretazione del lettore. Peter Pan rappresentava pertanto la giovinezza prolungata, Wolverine la prospettiva di salute più lunga possibile, Dorian Gray l’inversione dell’invecchiamento e gli struldbrug, i personaggi da ‘I viaggi di Gulliver’ di Jonathan Swift dotati di immortalità ma non dell’eterna giovinezza, rimandavano al peggioramento delle condizioni di salute nonostante l’allungamento della prospettiva di vita. Il modello, riportano gli autori, ha rivelato che gli interventi mirati all’invecchiamento possono incrementare allo stesso tempo la salute e l’aspettativa di vita. Secondo i risultati del gruppo di ricerca, il valore economico di ogni anno aggiunto si traduce in un guadagno di oltre 32 trilioni di euro. Tale stima, precisano gli autori, è altamente suscettibile alla calibrazione stessa del modello, per cui sarà necessario convalidare il sistema nelle analisi future. Da un punto di vista economico, concludono gli scienziati, questi risultati supportano gli investimenti nella ricerca sui trattamenti che mirano a migliorare le condizioni di salute generale piuttosto che le prospettive di vita legate alle malattie specifiche.