Unicef Cosenza:Monica Perri nuovo presidente provinciale

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Monica Perri è il nuovo presidente del Comitato Provinciale di Cosenza dell’UNICEF. È stata nominata dal Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione, presieduta da Carmela Pace. Cavaliere Benemerito della Repubblica Italiana, Responsabile Comunicazione e Marketing di Confindustria Cosenza, Giornalista e Socia Circolo della Stampa cosentina, Monica Perri, 47 anni, cosentina, sposata con due figli, ha lavorato in Italia per più di 30 anni dal Kiwanis Junior all’Associazione Massimiliano Adamo Onlus, ha maturato esperienza in diversi ambienti, dove ha ricoperto la carica di Vice Presidente. Il nuovo presidente succede a Maria Antonietta Ventura come capo del comitato UNICEF, convocato nel febbraio dello scorso anno per guidare il coordinamento regionale.

L’Unicef – riporta un comunicato stampa – è il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia e nasce con l’obiettivo di contribuire alla sopravvivenza, alla protezione e allo sviluppo delle potenzialità di ogni bambino e bambina, con speciale cura per quelli più fragili e vulnerabili“.

Ecco le dichiarazioni della nuova Presidente “Ci sono diritti che abbiamo il dovere di difendere: quello dei bambini ad essere protetti da ogni forma di violenza, maltrattamento, abuso o sfruttamento, il diritto a ricevere tutte le cure necessarie al proprio benessere, il diritto all’istruzione ed a vivere in un ambiente più pulito. Ringrazio la presidente Ventura, i volontari ed i vertici Unicef per la fiducia che hanno riposto in me, lavorerò insieme a loro con entusiasmo per definire e realizzare attività nell’interesse dei bambini di oggi e delle future generazioni.
La rete internazionale dell’Unicef è impegnata in una grande sfida: porre termine alla povertà, alla fame e costruire una comunità globale più equa e solidale. Una sfida ardua ma che tutti possiamo concorrere a rendere meno impossibile da realizzare“.
La pandemia – prosegue Perri – ha accentuato i problemi. Diventa urgente dedicarsi anche ai temi della povertà educativa e vaccinazione di tutti, per poter sconfiggere un virus che ha dimostrato di poter attraversare le frontiere in un batter d’occhio e raggiungere ogni angolo della terra“.