Superbonus, incentivo anche per la fibra ottica: l’ipotesi allo studio

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Il beneficio potrebbe essere esteso anche ai lavori per la banda larga, con l’obiettivo di rendere gli edifici “più ecosostenibili e resilienti”. La proposta è della segretaria della commissione Trasporti della Camera, la deputata del Pd Enza Bruno Bossio. Ecco cosa prevede.

l Superbonus 110% potrebbe essere esteso anche ai lavori per l’installazione di fibra ottica, con l’obiettivo di rendere gli edifici “più ecosostenibili e resilienti”. La proposta di quello che è già stato ribattezzato come ‘digital bonus’ è della segretaria della commissione Trasporti della Camera, la deputata del Pd Enza Bruno Bossio, e dovrebbe confluire in un emendamento del centrosinistra nel decreto Semplificazioni al vaglio di Montecitorio.

È stata la stessa deputata ad annunciarlo, come scrive Italia Oggi, nel convegno online del Consiglio nazionale degli ingegneri e del Comitato italiano ingegneria dell’informazione, in cui si è discusso degli effetti della pandemia Covid-19 sul sistema delle connessioni in rete e di quali potranno essere gli sviluppi futuri, anche tenendo conto delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Nel dettaglio, l’iniziativa sarebbe volta a favorire “interventi di infrastrutturazione digitale degli edifici, o delle unità immobiliari”, secondo la bozza della modifica parlamentare che dovrebbe esser presentata dal Pd.

Il digital bonus dovrebbe facilitare la realizzazione di un’infrastruttura fisica multiservizio “contenente reti di accesso cablate in fibra ottica con terminazione fissa, o senza fili che permettono di fornire l’accesso ai servizi a banda ultralarga e di connettere il punto di accesso dell’edificio, o dell’unità immobiliare, con il punto terminale di rete”.

“Nella versione originale del decreto Semplificazioni era già previsto un incentivo digitale, ma poi è stato eliminato. Ecco perché avevamo deciso giorni fa di presentare la correzione”, ha spiegato la deputata Bruno Bossio.

“Nel frattempo – ha detto ancora la segretaria della commissione Trasporti della Camera – il gruppo di Italia Viva ha depositato un analogo emendamento al decreto Sostegni bis”. Ciò, a detta della parlamentare, dimostrerebbe come il tema del digital bonus “sia condiviso tra le forze politiche”.

La digitalizzazione di case, uffici e stabilimenti industriali è anche fra i temi inclusi nel Piano nazionale ripresa e resilienza. Tra gli obiettivi del Pnrr c’è anche la diffusione della banda larga nel Paese, insieme a quello del rinnovamento energetico degli edifici.

Al dibattito promosso dal Consiglio nazionale degli ingegneri e dal Comitato italiano ingegneria dell’Informazione, è intervenuto anche Salvatore Lombardo, direttore generale di Infratel Italia, società che opera nel settore delle telecomunicazioni per conto dello Sviluppo economico. Il manager ha fatto il punto della situazione su tecnici e aziende per l’installazione di fibra ottica in Italia.

“Abbiamo censito circa 600 progettisti di rete per le telecomunicazioni in fibra ottica stabili, che sviluppano una capacità di progettazione che aumenterà nel corso degli anni”, ha affermato Lombardo.

Secondo Lombardo, è invece “difficile collocare il numero di imprese”, ma “sono sicuramente insufficienti per attuare gli obiettivi di digitalizzazione da qui al 2026 fissati dal Pnrr”.

(Skytg24)