Webuild con la controllata CSC si aggiudica un contratto del valore di 120 mln per Data Centre Safe Host in Svizzera

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 Il Gruppo Webuild (nella foto, l’a. d. Pietro Salini) si aggiudica, tramite la controllata CSC Costruzioni S.A, il contratto del valore di €120 milioni (131,5 milioni di franchi svizzeri) per l’estensione da 18 MW del Data Centre per il cliente Safe Host a Gland (Canton Vaud) in Svizzera.

I lavori del nuovo progetto, che conferma l’impegno del Gruppo in mercati con un profilo di rischio basso, saranno svolti da CSC in joint venture con l’impresa Titanium Swiss Group, iniziando nel luglio 2021 con una stima di completamento entro 18 mesi.

Safe Host gestisce oltre 76 MVA di capacità installata in quattro impianti in Svizzera per soddisfare la domanda delle aziende provider di servizi cloud globali con i propri sistemi nel Paese.

Il contratto rafforza la presenza di CSC in Svizzera, che nel settore della mobilità sostenibile si è recentemente aggiudicata in consorzio il contratto del valore di circa €80 milioni per la realizzazione del cunicolo Nord del Tunnel Autostradale del San Gottardo, una galleria d’accesso lunga 4 km per la seconda galleria del San Gottardo e nel segmento dei green building nella Svizzera francese, dove sta attualmente realizzando i lavori per il rinnovo degli edifici storici del Palais des Nations delle Nazioni Unite a Ginevra e del nuovo quartiere del Parc du Simplon alle porte di Losanna per CFF Immobilier.

Nel corso degli anni il Gruppo Webuild ha realizzato edifici civili, istituzionali, commerciali, culturali, sportivi e religiosi, con oltre 100 ospedali e 80 aeroporti completati, con esperienza nell’adozione di schemi di Eco-design & Construction che consentono di ridurre l’impronta ambientale di tali opere lungo il loro intero ciclo di vita di oltre il 30%. In uno scenario di forte urbanizzazione, in cui le città avranno livelli sempre crescenti di popolazione, con conseguenti impatti sui livelli di inquinamento urbani, progettare infrastrutture eco-sostenibili diventa infatti imprescindibile per migliorare la vivibilità delle città.

Ne è un esempio lo Stavros Niarchos Foundation Cultural Center (SNFCC) di Atene in Grecia, progettato da Renzo Piano, eccellenza della tecnica ingegneristica messa al servizio della cultura e dell’arte. Al suo interno sono ospitate le due più importanti istituzioni culturali del Paese: la Biblioteca Nazionale, che raccoglie 750.000 volumi, e l’Opera Nazionale Greca.

In Italia, grazie anche all’operazione industriale Progetto Italia che ha permesso di integrare le competenze di Astaldi, il Gruppo è attualmente impegnato nella realizzazione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano in Puglia, che renderà disponibili circa 300 posti letto e 9 sale operatorie e della nuova sede Eni a San Donato Milanese, un progetto dello studio statunitense di architettura Morphosis Architects, guidato dal premio Pritzker Thom Mayne.