Vaccino Moderna, nuovi test hanno confermato l’efficacia al 90% anche sei mesi dopo la seconda dose

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L’azienda farmaceutica Moderna ha presentato i dati che evidenziano i vantaggi dei vaccini a mRNA. La Societa’ ha annunciato anche nuovi dati provvisori positivi di fase 1 del suo candidato vaccino per il virus respiratorio sincrezionale (RSV) (mRNA-1345) e nuovi dati intermedi di fase 2 di 7 mesi dal suo candidato al vaccino per citomegalovirus (CMV). Sulla base della sua esperienza maturata durante lo sviluppo clinico del vaccino Covid-19 Moderna ha dichiarato di volere investire risorse e continuare a sfruttare la potenza della sua piattaforma a mRNA per accelerare lo sviluppo della sua ‘pipeline’ di vaccini contro l’mRNA. “Moderna ha una delle pipeline di sviluppo vaccinale piu’ grandi e innovative al mondo. Crediamo di avere un’opportunita’ unica di sviluppare nuovi vaccini contro i virus che danneggiano le persone in tutto il mondo, a un ritmo radicalmente diverso da quello che l’industria ha fatto in precedenza. Stiamo lavorando per aumentare ulteriormente la nostra ‘pipeline’ vaccinale e accelerare questi importanti programmi. Con i nostri vaccini contro l’mRNA, crediamo di avere l’opportunita’ di avere un profondo impatto sulla salute umana”, ha dichiarato Ste’phane Bancel, Amministratore Delegato di Moderna. Nel corso dell’evento virtuale sono stati presentati gli aggiornamenti sullo studio ‘Cove’ di fase 3 del vaccino Moderna contro il Covid-19. “Una revisione aggiornata- spiega l’Azienda- dei casi giudicati ha identificato oltre 900 casi di COVID-19 nello studio COVE a partire dal 9 aprile, inclusi oltre 100 casi di COVID-19 grave, come definito nel protocollo, con un follow-up mediano di circa 6 mesi dopo la dose 2. L’efficacia del vaccino a partire da due settimane dopo la seconda dose e sulla base dei casi giudicati aggiornati rimane coerente con gli aggiornamenti precedenti, tra cui oltre il 90% contro tutti i casi di COVID-19 e superiore al 95% contro i casi gravi di COVID-19. A partire dal 13 aprile,a tutti i partecipanti placebo e’ stato offerto il Vaccino Moderna COVID-19 e il 98% di questi ha ricevuto il vaccino”. “Lo studio COVE- spiega Moderna- e’ in corso e i risultati riportati rimangono preliminari. Durante tutto l’anno, Moderna condividera’ i dati aggiornati dello studio COVE di fase 3, tra cui l’efficacia contro l’infezione asintomatica, i dati di genotipizzazione, i dati aggiuntivi sulla persistenza degli anticorpi e le informazioni relative ai potenziali correlati di protezione. Ad oggi, l’Azienda ha consegnato circa 132 milioni di dosi del Vaccino Moderna COVID-19 a livello globale.