Il nuovo direttore di Esquire è Massimo Russo

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Massimo Russo è il nuovo direttore di Esquire, incarico che assumerà a partire dal 29 marzo per firmare il numero in edicola il prossimo giugno. Russo arriva alla guida di Esquire a quattro anni dal debutto in Italia dello storico brand che nel settembre 2017 ha aggiunto alle sue 28 edizioni internazionali anche l’edizione italiana, dapprima in digitale poi, da ottobre 2018, in edicola. 

Il nuovo direttore, che mantiene la carica di Managing Director Content & Consumer Experience Italy e Chief Product Officer Hearst Europe, già ha contribuito alla crescita del settore digital di Hearst Italia che negli ultimi nove mesi ha visto crescere le visite ai propri siti dell’82% (26 milioni di visite a febbraio 2021/dichiarazione editore – fonte Google analytics).  

L’esperienza manageriale di Russo ai vertici europei di Hearst si somma alla sua carriera giornalistica: dopo la laurea in Economia e Commercio presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e il Master alla Luiss, scuola di specializzazione in giornalismo e comunicazioni di massa, Russo è stato direttore di Wired, condirettore de La Stampa e direttore digital del Gruppo Gedi.

La scelta di Massimo Russo alla direzione di Esquire è coerente alla strategia di sviluppo e affermazione di questo brand, che si propone di celebrare l’uomo nella cultura contemporanea e vuole confermarsi simbolo di eccellenza giornalistica, in equilibrio fra informazione e lifestyle, ed esempio coerente di multimedialità.

Dal 2018 ad oggi Esquire si è espresso pienamente come riferimento per la moda uomo e interprete perspicace delle passioni maschili: testata colta, elegante, ma anche irriverente e ironica, oggi con Massimo Russo punta ad esplodere la componente di attualità e società. Chi già segue Massimo Russo come autore di Esquire.com/it conosce la sua attenzione su questi temi.

Prendo la guida di Esquire – dichiara Massimo Russo – con il rispetto dovuto a una testata che nel ventesimo secolo ha saputo coniugare moda e lifestyle con la scrittura di autori come Ernest Hemingway, Francis Scott Fitzgerald, Alberto Moravia, Norman Mailer, Tom Wolfe e con le immagini di talenti assoluti come Richard Avedon. L’impegno per il ventunesimo è essere all’altezza di tale tradizione, rendendo Esquire Italia sorprendente e innovativo su tutte le piattaforme”.

Giacomo Moletto, Chief Operating Officer Hearst Europe e Country Manager Italia,commenta così la nomina: “Massimo Russo ha dimostrato un’eccellente capacità nel coniugare i migliori valori del giornalismo con quelli dell’innovazione che Hearst ha portato sul mercato globale attraverso i suoi brand”. Prosegue Moletto: “Ringraziamo Alan Prada per il suo contributo fondamentale alla crescita di Esquire in Italia e formuliamo a lui i nostri migliori auguri per il nuovo incarico”.