Paolo Porta è il nuovo Ceo di Hunter

Share

Il manager, che è entrato nel team del marchio brit nel giugno 2020, acquisisce la posizione di amministratore delegato. Figura ideale quella del manager Paolo Porta con alle spalle una vent’annale esperienza nel luxury fashion e prendendo in mano la direzione dello storico marchio di moda britannico

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Paolo-Porta.jpg

Il manager Porta acquisisce questa mansione ad interim, con decorrenza immediata, ma già dallo scorso giugno opera all’interno dell’asset aziendale come amministratore delegato, coordinando la label durante i primi momenti di una strategia di riposizionamento, che ha affrontato le sfide imposte dalla pandemia da Covid-19 e che ha portato un incremento alle vendite del 94% delle vendite e-commerce nel Regno Unito.

Si è occupato in passato di aziende di moda del calibro di Christian DiorStella McCartney e Burberry. Recentemente, ha inoltre lavorato in Jimmy Choo per sei anni in qualità di SVP of merchandising and licensing.

Lo scopo principale di Paolo Porta è quello di apportare alla label un focus da player principale nel comparto outdoor lifestyle, associando la moda con qualità e funzionalità. Essenziale per la sua strategia è infatti la concentrazione all’elevazione del prodotto, con un costante interesse verso il tema della sostenibilità, oltre al perfezionamento della brand identity, dei canali direct-to-consumer e dell’incremento del business a livello globale, la quale mira a contraddistinguere ed ampliare la rete di distribuzione whosalae e le vendite in Stati UnitiCina e Asia.

Andrew Lawley, chairman di Hunter:

“Sono lieto che abbia accettato il ruolo di ceo in modo permanente, con l’obiettivo di incrementare i forti risultati del 2020. Hunter sta crescendo rapidamente grazie alla sua prima strategia digitale e all’ingresso in nuovi mercati, incluso l’estremo Oriente”.

Nell’affiancare il business plan dell’azienda, il manager ha potenziato il proprio team di brand e creative leadership, acquisendo esperti nei rispettivi campi. Negli ultimi mesi, Hunter ha infatti comunicato le news entries Sandra Romboli, in qualità di global design director, e Claudia Plant, nelle vesti di chief marketing officer.

Paolo Porta ha infine spiegato:

“Il potenziale di Hunter è enorme e sono entusiasta di lavorare con questo team, e trasformare l’azienda in un brand che coniuga moda, innovazione e creatività con performance e funzionalità”.