Prada, caduta libera: ricavi in calo del 24%

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Il Consiglio di Amministrazione di Prada S.p.A. (nella foto, l’a. d. Patrizio Bertelli) ha approvato il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2020. i risultati non sono dei migliori. Nell’ordine: ricavi (2,423 mln), in calo del 24% a cambi costanti (-8% nel 2° semestre); Vendite Retail -18% a cambi costanti (-6% nel 2° semestre); Vendite Wholesale -49% a cambi costanti (-20% nel 2° semestre); EBIT positivo a 20 mln (216 mln nel 2° semestre); Risultato netto pari a Euro -54 mln (126 mln nel 2° semestre). Il personale dell’area retail ha saputo mantenere vivi i contatti con i clienti durante i diversi periodi di chiusura attraverso l’uso di strumenti digitali, mentre tutte le altre funzioni hanno assicurato continuità operativa pur in presenza di un forte contenimento dei costi. La pandemia ha stimolato l’evoluzione del mondo digitale rafforzando la visione del Gruppo sullo sviluppo della strategia omnichannel. Le vendite del canale e-commerce sono triplicate rispetto al 2019 e l’apprezzamento dei marchi del Gruppo nel mondo digitale ha evidenziato trend in notevole miglioramento. È stato rivisto in corso d’anno il piano degli investimenti, dando priorità ai progetti più strategici. Sono altresì state cancellate o rimandate alcune iniziative di marketing, senza compromettere la visibilità dei brand e sono state ridotte le spese discrezionali. Al contempo, alla riapertura dei negozi nei vari paesi, è stato sviluppato un ampio programma di pop-up e installazioni speciali negli spazi retail, supportato da una strategia di comunicazione dedicata. L’insieme di queste iniziative ha reso possibile un pieno recupero nel secondo semestre dei livelli di redditività pre-pandemia, consentendo al Gruppo di chiudere l’anno con un EBIT positivo e una Posizione Finanziaria Netta in significativo miglioramento rispetto all’inizio dell’anno. Con l’obiettivo di accrescere il valore dell’azienda nel lungo termine, il Gruppo nel 2020 ha rafforzato la struttura organizzativa con la nomina di Raf Simons come nuovo Co-Direttore Creativo di Prada, oltre all’ingresso di nuove figure apicali nelle aree Industriale, Marketing e Comunicazione. Tra le iniziative di marketing e comunicazione, particolare successo ha riscosso la sponsorizzazione di Luna Rossa e della Prada Cup. Per la seconda volta nella storia dell’America’s Cup Luna Rossa è arrivata in finale, vincendo la Prada Cup lo scorso febbraio contro gli inglesi del team Ineos. La competizione velica garantisce al marchio un’elevata esposizione mediatica internazionale.