Covid, si sta realizzando un test per rilevare le mutazioni pericolose

Share

Presto potremmo avere a disposizione un test rapido in grado di rilevare le varianti di Sars-CoV-2 che presentano mutazioni pericolose. A realizzarlo è stato un gruppo di ricercatori della Novozymes, azienda biotecnologica danese, coordinato da Stephanie Oerum. Il test potrebbe migliorare notevolmente i sistemi di sorveglianza in tutto il mondo, aumentando le possibilità di contenere le nuove varianti prima che si diffondano ampiamente. Il nuovo metodo di rilevamento richiede solo una piccola modifica ai test PCR già utilizzati per il coronavirus. Sarà reso disponibile senza scopo di lucro, stando a quanto riporta il New Scientist. Il test può rivelare se il virus che infetta qualcuno ha una o più delle mutazioni chiave che caratterizzano le varianti emergenti temute.
“Quando si ha il risultato, si potrebbe dire, ‘sì, sei positivo al coronavirus e porti una variante problematica'”, dice Astrid Iversen dell’Università di Oxford, che sta collaborando con Novozymes. La speranza è che le persone positive a una delle varianti temute prestino particolare attenzione nell’evitare di infettare gli altri, facilitandone anche il tracciamento. “Questo è qualcosa che è assolutamente necessario”, continua Iversen. “Per il track and trace, non appena sai che una persona è positiva, devi sapere se porta una variante problematica, per impedire che quella variante si diffonda nella comunità”, aggiunge. Al momento, l’unico modo affidabile per rilevare le varianti è sequenziare l’intero genoma del virus Sars-CoV-2, un processo costoso e lento. Ci vuole circa una settimana nel Regno Unito, secondo Nick Loman dell’Università di Birmingham, che fa parte del Covid-19 Genomics UK Consortium che esegue il sequenziamento. Il Regno Unito ha sequenziato più campioni di qualsiasi altro paese e recentemente ha aumentato ulteriormente i suoi sforzi. Ma sta ancora sequenziando solo il 15 per cento dei test positivi, il che significa che qualche caso “preoccupante” potrebbe sfuggire.
    I test PCR sono più economici e veloci del sequenziamento. Il processo richiede poche ore, anche se possono essere necessari giorni prima che le persone ricevano i risultati. Il nuovo test richiede 30 minuti in più di lavoro. Gli studi iniziali suggeriscono che il metodo è estremamente accurato. Il team sta ora cercando di confermare i risultati testando campioni già sequenziati. Questo processo dovrebbe essere completato in una settimana circa, dopodiché il team pubblicherà il protocollo completo. (