Palermo, via il CIS da 90 milioni di euro

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Novanta milioni di euro per riqualificare e rigenerare il centro storico di Palermo. È quanto prevede il Contratto istituzionale di sviluppo “Palermo – Centro Storico”, finanziato dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 nell’ambito del Piano Operativo “Cultura e Turismo”, di cui Invitalia (nella foto, l’a. d. Domenico Arcuri) è soggetto attuatore.

Il CIS prevede l’attuazione di un progetto integrato di riqualificazione e rigenerazione del centro storico articolato in 17 interventi. In particolare, gli investimenti riguardano il recupero del patrimonio edilizio, anche di interesse artistico e monumentale – come il Collegio della Sapienza alla Magione e l’Ex Collegio San Rocco; il potenziamento della fruibilità degli spazi aperti e la sistemazione delle pavimentazioni storiche; la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio materiale e immateriale della città (es. Museo Riso, Archivio di Stato, Museo Archeologico Salinas e Galleria Palazzo Abatellis).

È inoltre prevista un’azione a sostegno dell’imprenditoria che opera nella filiera dell’industria culturale e creativa.

Hanno sottoscritto il CIS:

  • Il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale
  • Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo
  • Il Ministero dell’Economia e delle Finanze
  • Il Ministero dell’Interno – Prefettura Di Palermo
  • Il Ministero dello Sviluppo Economico
  • La Regione Siciliana
  • La Città Metropolitana di Palermo
  • Il Comune di Palermo
  • L’Università degli Studi di Palermo
  • Invitalia

Il CIS Palermo, insieme ai CIS Taranto, Cosenza e Napoli, rientra in un più ampio piano di sviluppo promosso dal MiBACT che punta a creare una rete virtuosa di azioni e strumenti integrati per lo sviluppo del Sud Italia: la cultura, attraverso la rigenerazione e la valorizzazione del suo patrimonio, diventa strumento di inclusione e di benessere sociale, oltre che leva di sviluppo economico e turistico dei territori.