Partite Iva, condono debiti fiscali a causa del Covid: la petizione dei lavoratori autonomi

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Una petizione sulle partite Iva per chiedere il condono dei debiti fiscali maturati dai lavoratori autonomi a causa del Covid. Petizione lanciata dall’associazione “Partite Iva Insieme per Cambiare”, movimento spontaneo nato un anno fa su Facebook e che oggi raccoglie più di 450mila iscritti tra gruppo nazionale e i regionali.
Si tratta di un un appello al governo perché “i lavoratori autonomi sono al collasso a causa dell’emergenza sanitaria

Che si è aggiunta a una preesistente e profonda crisi economica. Servono scelte coraggiose per salvare il Paese e migliaia di artigiani, commercianti e professionisti per i quali i pochi ristori varati dal Governo sono assolutamente insufficienti”. 

Condono partite Iva, cosa propone la petizione
Tra le proposte c’è la sanatoria fiscale. Prevista inoltre una sanatoria dei debiti tributari pendenti in base alla effettiva capacità contributiva di ognuno e dilazioni lunghe, 10-15 anni. 

“Nei prossimi giorni – spiega Giuseppe Palmisano presidente dell’associazione – circa 50 milioni di cartelle esattoriali arriveranno agli italiani, in pratica una a testa. Numeri che evidenziano il fallimento di un sistema fondato sull’oppressione fiscale, burocratica e vessatoria. Un sistema che ha mortificato la voglia di fare, ha ucciso le speranze di migliorare la propria condizione. Ha tolto il diritto di sognare la possibilità di programmare il futuro. In questo scenario il Governo ha elargito elemosine a macchia di leopardo con regole spesso incomprensibili. Favorendo l’indebitamento che è quanto di più deleterio si possa immaginare per chi versa in difficoltà”.


Affaritaliani.it