Il coronavirus non ha fermato le idee: Mip ha selezionato più di 20 startup innovative

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Il genio non si ferma, nemmeno con il lockdown. Anzi, chi ha pensato che i giovani abbiano trascorso la quarantena sdraiati sul divano tra social e serie tv si è sbagliato di grosso: lo dimostra il record di adesioni alla nuova call – la sesta – di Murate Idea Park che ha registrato il numero di richieste più alto di sempre. Il bando è stato aperto il 23 marzo e si è chiuso lo scorso 3 maggio e in pieno lockdown ha raccolto ben 75 manifestazioni di interesse, contro una media di 30 presentate nelle precedenti edizioni. Un vero e proprio boom.  Adesso gli esperti di Mip, in collaborazione con l’associazione Business Angels di Firenze, hanno selezionato 20 startup da inserire nel percorso di affiancamento con i mentor che durerà un mese per validare l’idea e strutturare la startup: chiusa questa prima fase, il primo luglio ci sarà la presentazione dei progetti in occasione del ‘selection day’ dove verranno scelte le cinque proposte che entreranno nel percorso di incubazione vero e proprio.
“Il cervello dei ragazzi non si ferma – dice il presidente della Scuola di scienze aziendali e di Murate Idea Park, Claudio Terrazzi -. Anzi, i giovani hanno dimostrato di aver messo a frutto nel modo migliore il periodo della quarantena, pensando e progettando un futuro migliore. Questa affluenza così alta è giunta veramente inaspettata e mostra che si può ripartire grazie ai giovani. A colpire non è soltanto la qualità dei progetti presentati, ma soprattutto la qualità: turismo lento, rinascita dei quartieri nei centri storici, valorizzazione delle botteghe artigiane, filiera corta, economia circolare, mobilità sostenibile, supporto psicologico e sociale sono i temi principali affrontati dagli startupper, segno che hanno colto in profondità le sfide poste dall’epidemia di coronavirus ai nostri modelli sociali, produttivi ed economici e hanno lavorato per offrirci delle risposte. A tutti i team selezionati va il mio più grande in bocca al lupo”. Queste, in sintesi, le proposte ammesse alla pre-selezione:
Artem propone la creazione di una piattaforma online per sviluppare la rete delle botteghe di artigianato artistico;
Clickncraft, visite guidate e laboratori creativi virtuali con i maestri artigiani, fruibili da remoto;
Community House è un progetto di coworking e temporary coliving basato su un progetto pilota avviato nel 2013 a Londra da una rete di 20 mila donne;
Dinasty History ricrea con un ricamo innovativo in filo metallico gli stemmi araldici delle più prestigiose dimore storiche cittadine;
E-Personal Trainer è una piattaforma di training virtuale che segue i propri atleti a 360 gradi per massimizzare i risultati degli allenamenti;
Gargantoo è la piattaforma per food trading che consente ai ristoratori di semplificare gli ordini e assicurarsi le migliori materie prime a filiera controllata;
Ipark offre un servizio attraverso un’App mobile dove mettiamo in collegamento persone che stanno cercando parcheggio con chi invece ne sta lasciando uno libero;
Kallira è il marchio di Juliana Gatt, orafa e artista franco-americana a Firenze che crea sculture e gioielli unici;
Komorebi è una piattaforma mobile che permette di entrare in contatto con uno specialista (psicologo, mental coach, terapeuta) mantenendo il totale anonimato. Ma anche: MySpesa consente agli utenti di acquistare la spesa online, in particolare quella fresca, dai supermercati di zona, negozi e produttori locali;
Nix Logistics permette a tutti i servizi di e-commerce, in particolare al settore food and grocery, di ottimizzare la loro filiera logistica mettendo a disposizione armadietti refrigerati dove raggruppare consegne per più clienti;
NoCapp è un’applicazione per l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro agricolo, in modo agile, rapido, trasparente;
Olla Bowl realizza prodotti per narghilè creati a mano, dipinti a mano e Made in Italy;
Spada punta a ridurre la mortalità sulle strade attraverso un monitoraggio attivo dell’utente per consentire la guida solo se le condizioni e i requisiti prestabiliti sul sistema sono soddisfatti;
Street4Food permette in pochi click di raggiungere qualsiasi punto street food nei dintorni;
Tibylo è una App che permette di eguire in totale autonomia gli SmarTours, itinerari geolocalizzati creati dai nostri Locals, alla scoperta di tutti i luoghi più autentici e segreti della loro città;
TréBios promuove l’economia circolare e l’artigianato Made in Italy, attraverso la creazione di filiere sostenibili e nuove economie locali;
Trebo crea una farina speciale e innovativa a partire dai residui dei birrifici;
UmA è una piattaforma digitale pensata per condurre le attività di quartiere in un percorso d’innovazione, condividendo tutto il potenziale degli strumenti tipici dell’eCommerce come i Big Data e l’Artificial Intelligence;
Wino è un innovativo ed elegante modo di degustare eccellenti vini in una singola porzione, senza dover aprire un’intera bottiglia.

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