Lavoro, crollate le assunzioni: -44% rispetto al 2019. Ma la situazione ora si sta stabilizzando

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In questa fase della crisi, il tasso di assunzioni in Italia sta iniziando a stabilizzarsi. Viene registrato un -44% anno su anno, rispetto ai dati aggiornati al 23 maggio, che rappresenta comunque una crescita di 18 punti percentuali rispetto al -62% anno su anno, segnalato qualche settimana fa. E’ quanto sottolinea LinkedIn, il più grande network professionale al mondo, con una nota nella quale sono presi in esame i dati aggiornati relativi ai tassi di assunzione in Italia dall’inizio dell’emergenza coronavirus (Covid-19). E questo è un trend che l’azienda inizia a vedere anche in Europa, così come in altre regioni del mondo. Nel Regno Unito e in Francia, abbiamo assistito a un aumento delle assunzioni, poi a una riduzione, dalle vacanze di Pasqua – ma non si assiste a nessuna delle forti flessioni rilevate all’inizio – a metà marzo.

Secondo Linkedin, in un periodo nel quale l’impatto economico del Covid-19 si fa sentire in tutti i settori in Italia, ci sono comunque settori industriali che hanno continuato ad assumere, e ruoli professionali che hanno continuato a registrare un gran numero di candidature. Tra questi ruoli, i 5 che hanno registrato un numero maggiore di candidature sono: i professionisti in materia legale (legal specialist), i director of operations, i responsabili della logistica (logistics manager), i direttori delle vendite e gli specialisti dedicati al servizio alla clientela (customer specialist). Questi ruoli hanno registrato il maggiore aumento percentuale in termini di candidature tra marzo e aprile 2020. Sempre secondo Linkedin nel Regno Unito il tasso di assunzioni ha registrato -41% anno su anno, sempre rispetto ai dati aggiornati al 23 maggio; in Francia invece il tasso di assunzioni ha registrato -38% anno su anno, sempre rispetto ai dati aggiornati al 23 maggio.

Il Corriere

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