Saliscendi / LaVerità

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di Cesare Lanza per LaVerità

Flavio Briatore

Incredibile la sua straordinaria capacità di restare protagonista. Gli ultimi tre exploit? L’attacco al governo, incapace di frenare la burocrazia e dare spazio agli imprenditori. Urla e botte ai malcapitati che hanno irriso il figlio Falco. Il riconoscimento di Bernie Ecclestone, che lo riconosce come purosangue di Formula 1 (a differenza di Mattia Binotto).

Nguyễn Xuân Phúc

Il primo ministro del Vietnam ha «invitato» i cittadini a fare più figli. Con un decreto legge, ha incentivato l’apertura di club di incontri per single, ha promesso bonus per chi procreerà in giovane età. Penalizzazioni invece per chi si sposa dopo i 30.

Ombretta Colli

Ha scritto Chiedimi chi era Gaber con Paolo Dal Bon (Mondadori). Amore, lavoro, retroscena… non era affatto facile. Invece il libro (non voleva farlo) è ben riuscito. Piace la sua ironia. Quando le chiedevano, anni fa, e lei era bellissima, esuberante e provocante: «Facile eh, essere la moglie di Giorgio Gaber?», lei rispondeva candida: «Se uno ce la fa…».

Ferzan Özpetek

Non convince invece il terzo romanzo del famoso regista, Come un respiro. Un thriller sentimentale, meglio sarebbe stato un libro di ricordi, opinioni e confessioni sulla sua impervia carriera: cominciò a 16 anni portando i biscotti sul set a Massimo Troisi. Tra la sua Turchia e Roma, che lo ha adottato, ci sono varie evocazioni, ma la mescolanza tra realtà e fantasia non funziona.

Paola Perego

In questo Saliscendi dedicato a molti libri, non può mancare quello atteso della famosa conduttrice: Dietro le quinte delle mie paure (Piemme). Da molti anni le veniva consigliato di scrivere sulla sua ricchissima carriera. Paola ha sempre glissato e ora la sua scelta appare più convincente: un racconto crudo e sincero sui suoi attacchi di panico.

Bobo Vieri

Ed ecco gli ultimi due libri, superflui ed evitabili. Il campionato è fermo… e il capitano della Juve, Giorgio Chiellini, ha ingannato la quarantena pubblicando Io, Giorgio. Balotelli? «Negativo». Felipe Melo? «Mela marcia». Peggio l’ex campione Bobo Vieri, che pubblica Chiamatemi Bomber: racconti e interessi, zero.

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