Acqua, il monito della Cei: sia bene collettivo

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Ieri si è celebrata la Giornata promossa dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei. Quest’anno la 70esima Giornata Nazionale del Ringraziamento ha avuto per tema “L’acqua, benedizione della terra”. Nel Messaggio si ricorda che “l’acqua è un bene collettivo, il cui uso deve compiersi in linea con la sua destinazione universale”. Proprio per questo, sottolineano i presuli, “non può prevalere una concezione puramente mercantilistica, che induce a considerare l’acqua una merce qualsiasi, arrivando a giustificare privatizzazioni improprie”. L’acqua invece “ha una valenza pubblica”, scrivono i vescovi che esortano a fare “investimenti e programmi di lungo periodo” ed evidenziano “l’urgenza di salvaguardare la qualità delle falde acquifere per il benessere della popolazione”. “Il tempo dell’emergenza – è l’auspicio della Chiesa italiana – sia anche un tempo di rinnovata solidarietà: possa rafforzare i legami sociali e faccia riscoprire le relazioni di cui vive il tessuto sociale e produttivo”.  Nel Messaggio per la Giornata – ospitata quest’anno dalla diocesi di Brescia – i vescovi italiani hanno espresso anche vicinanza “agli uomini e alle donne della terra, sapendo che dal loro generoso lavoro dipende in misura determinante il benessere della popolazione”, consapevoli che la pandemia da Covid-19 “ha avuto impatti pesanti sull’intero mondo del lavoro”.