Uspi, nuovo contratto per regolamentare i rapporti del lavoro nei settori dell’informazione

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Nuovo contratto per regolamentare i rapporti di lavoro nei settori della comunicazione e dell’informazione periodica locale e on-line, nonché nazionale no profit. A sottoscriverlo l’Unione stampa periodica italiana, che riunisce 1000 editori di 3000 testate periodiche on-line, e Cisal, che con un milione e settecentomila iscritti è la più grande organizzazione sindacale autonoma d’Italia. Il protocollo d’intesa disciplina rapporti di lavoro subordinato instaurati nei settori della comunicazione e dell’informazione. A firmarlo, tra gli altri, il segretario generale Francesco Saverio Veter per Uspi e per Cisal il segretario generale Francesco Cavallaro. Oltre a riconoscere aumenti retributivi e contributivi, il contratto estende diritti e tutele soprattutto alle figure professionali presenti da tempo nelle piattaforme digitali e multimediali, quali il community manager, il web developer, il web designer, il web editor, il  web immagine editor, il video maker e il  social media manager. I minimi contrattuali sono fissati a 1310 euro lordi per il praticante e a 1670 per il coordinatore, con tredicesima mensilità e 7 scatti biennali pari al 3% del minimo tabellare. Le retribuzioni dei collaboratori variano con il numero di collaborazioni e sono anche tarate rispetto gli abitanti del Comune in cui si è corrispondente. I contributi previdenziali verranno versati alla gestione principale Inpgi, mentre quelli assistenziali ad un fondo che le parti si impegnano a individuare.