Philip Morris farà un investimento a Taranto nel campo digitale

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La società Philip Morris effettuerà un investimento a Taranto nel campo digitale. Lo ha annunciato sabato Mario Turco, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla programmazione economica. “Nell’ambito delle iniziative programmate nel Cantiere Taranto – dice Turco – oggi ho visitato il nuovo centro digitale di Philip Morris frutto dell’investimento dell’azienda nel territorio jonico. La Presidenza del Consiglio, unitamente al governo hanno seguito fin dall’inizio questo importante progetto per il rilancio del territorio. Significative – dice Turco – saranno le ricadute occupazionali che l’azienda annuncerà nelle prossime settimane”. Si tratta – aggiunge – di una nuova prospettiva di sviluppo che rafforzerà l’offerta produttiva di Taranto in materia di servizi digitali e che potrebbe candidare la città ad un progetto più ampio da incardinare nel Contratto istituzionale sviluppo Taranto, ovvero la costruzione di un distretto tecnologico del digitale”. “L’investimento della Philip Morris – conclude Turco – è un ulteriore tassello di quella riconversione economica di Taranto sulla quale stiamo lavorando anche con il Cis e che ci permetterà di diversificare dal punto di vista produttivo attraendo nuovi investimenti economici privati”. Di recente, a margine del Forum organizzato da The European House Ambrosetti, Marco Hannappel, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, ha dichiarato: “L’Italia ha una elevata attrattività per le sue importanti filiere ed è il primo produttore europeo di tabacco. Il primo investimento di Philip Morris, infatti, risale al 1963. In Italia, poi, c’è il più grande stabilimento e il gruppo compra il 100% del tabacco prodotto da Coldiretti, con un accordo quadro che garantisca stabilità. A breve, inoltre – ha dichiarato l’Ad – investiremo in digitale decine di milioni di euro al Sud”. In questo senso si colloca la scelta di Taranto annunciata oggi dal sottosegretario Turco.