Coronavirus, 1 mese di ritardo per nuovi iPhone

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Apple avrebbe ridotto del 20% la produzione nel secondo semestre

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Apple avrebbe ritardato di un mese l’avvio della produzione di massa dei suoi nuovi iPhone, che usualmente vengono lanciati sul mercato nel mese di settembre ma che quest’anno potrebbero arrivare a fine ottobre. Lo ha riferito il Wall Street Journal, secondo cui il posticipo è dovuto all’epidemia di coronavirus che ha colpito le fabbriche asiatiche di smartphone, oltre ad avere un impatto negativo sulla domanda di nuovi dispositivi.

Secondo il quotidiano, Apple avrebbe ridotto del 20% il numero di iPhone che saranno prodotti nella seconda metà del 2020. L’iPhone 12 dovrebbe rappresentare l’aggiornamento più significativo del melafonino dopo l’iPhone X del 2017. Stando alle indiscrezioni dovrebbe avere un nuovo design, ispirato all’iPad Pro, ed essere disponibile in quattro modelli, anche compatibili con le nuove reti 5G. L’attesa è per un iPhone da 5,4 pollici, uno da 6,7 pollici e due intermedi da 6,1 pollici.


ANSA