Elite Mediolanum sostiene altre 18 pmi

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Ha preso il via la seconda Elite Mediolanum Lounge, frutto della partnership strategica tra Banca Mediolanum ed Elite, piattaforma internazionale del London Stock Exchange che si propone di accelerare la crescita delle pmi innovative. Sono 18 le nuove imprese ammesse in Elite, che saranno accompagnate in un percorso formativo dal consulente finanziario di riferimento. Nei prossimi 24 mesi verranno affrontate diverse tematiche per acquisire le competenze utili a crescere in un mercato in costante evoluzione e per accedere a un mercato di capitali meno incentrato sulle banche.

Le 18 aziende rappresentano vari settori merceologici: food, metalmeccanica, fashion, packaging, hotellerie, oil&gas, plastica, healthcare, aerospace, automazioni industriali, sanitari, batterie e pharma. «Secondo l’analisi storica di Intermonte, le imprese medio-piccole quotate rappresentano quella parte del tessuto industriale italiano che registra tassi di crescita, in termini di profittabilità e conseguentemente di performance borsistiche, decisamente superiori rispetto alle quotate più grandi», ha osservato Massimo Doris, a.d. di Banca Mediolanum. «Come banca imprenditoriale sentiamo il dovere di dare il nostro contributo al rilancio del paese. Vogliamo creare i presupposti perché le nuove generazioni siano in grado di dare continuità alla propria impresa e sappiano eccellere anche in contesti internazionali. Il percorso di crescita che queste aziende intraprenderanno ricalca il nostro: siamo un grande gruppo bancario quotato in borsa e abbiamo ormai completato il passaggio generazionale».

«Le 18 società che intraprendono questo percorso», ha aggiunto Marta Testi, head of Elite Italy, «provengono da sette diverse regioni italiane e si uniscono alle oltre 1.400 eccellenze, da 45 paesi e 36 diversi settori che fanno parte di questo ecosistema unico a supporto della crescita. Le società avranno la possibilità di accedere a competenze e a nuovi capitali per finanziare la crescita a livello nazionale e internazionale».

ItaliaOggi