Ferretti rinuncia alla quotazione in Borsa

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Non sono bastate le proroghe al periodo d’offerta e il restringimento verso il basso della forchetta di prezzo delle azioni a Ferretti per sbarcare a Piazza Affari. Il produttore di yacht, la cui maggioranza è saldamente in mano al gruppo cinese Weichai, ha deciso di interrompere l’offerta relativa al collocamento delle azioni del gruppo a causa del “deterioramento delle condizioni dei mercati finanziari”, che “non consente di valorizzare correttamente la società”. La decisione arriva dopo una doppia proroga del periodo di offerta, che originariamente sarebbe dovuto scadere il 10 ottobre. “Ferretti Group continuerà a perseguire i propri obiettivi di sviluppo e di crescita considerate le ottime condizioni patrimoniali, di liquidità e di successo commerciale che sono tali da consentire all’azienda l’esecuzione del proprio piano industriale già totalmente finanziato dagli azionisti e dal sistema creditizio verso il quale l’azienda vanta una posizione di debito nullo. Il gruppo Ferretti vanta i migliori marchi della nautica internazionale, 6 cantieri tutti i Italia”, sottolinea una nota. Il libro, ieri, era stato chiuso ma i prezzi proposti dagli investitori e il valore dato alla società non soddisfano management e azionisti, che hanno deciso di sfilarsi e riprovare la strada della quotazione successivamente. 


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