Mal d’autunno, come contrastarlo con l’alimentazione

Share

Gli americani lo chiamano “back-to-school blues” e ne soffrirebbero 4 italiani su 5

Le giornate tornano ad essere frenetiche, si accorciano e così le ore di luce lasciano il posto ad un’atmosfera dai toni smorzati, quasi cupi.

In contrasto a questo soffuso spaesamento, i ricordi dell’estate appena trascorsa indossano ancora abiti vivi e splendenti. Il mal d’autunno, quello che gli americani chiamano “back-to-school blues”, ogni anno colpisce numerose persone in tutto il mondo. In questa fase di transizione, nel lento fluire degli istanti nell’abbraccio prossimo dell’inverno, non è raro accusare sintomi come stanchezza e malinconia. Pur non essendo un fenomeno ufficialmente riconosciuto (a differenza per esempio della SAD o depressione stagionale) il mal d’autunno è assolutamente comune tanto che, dati Istat alla mano, ne soffrirebbero 4 italiani su 5. In prevalenza sono donne che devono altresì fare i conti con le oscillazioni ormonali. Si viene così a creare un mix pericoloso che si traduce in spossatezza, tristezza e repentini cambiamenti d’umore. Una corretta alimentazione può prevenire o alleviare queste manifestazioni. Da sempre, infatti, è nota la stretta relazione tra cibo e umore e determinati alimenti hanno un forte potere riequilibrante.

A tavola il mal d’autunno si combatte con il consumo di specifici micronutrienti, come le vitamine del gruppo B che presentano un’azione energizzante sia per il corpo che per la mente. Esse sono contenute in gran quantità nelle uova, nei formaggi stagionati (parmigiano, provolone, groviera) nello yogurt, nel latte e nelle mozzarelle. Un valido aiuto giunge altresì dai cibi ricchi di triptofano, un precursore della serotonina. Questo amminoacido si trova nella maggior parte delle proteine e migliora l’umore, la concentrazione e la memoria. Nel menù autunnale non possono mancare neppure gli alimenti ricchi di vitamina C, preziosa poiché aumenta la resistenza alle infezioni, favorisce l’assorbimento del ferro e quello del collagene, oltre ad avere azione depurativa, antiossidante e antinvecchiamento. Tra i cibi che ne sono più ricchi, si ricordino i cavoli, i broccoli, i peperoni, gli spinaci e gli agrumi.

ANSA

Share
Share