Il vero iPhone del futuro? Arriverà tra due anni: ecco tutte le novità attese per il 2020

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Se i report che arrivano dai siti specializzati in indiscrezioni sono affidabili, il vero iPhone rivoluzionario non sarà quello che viene presentato alla fine di quest’anno – come d’abitudine – ma il successivo. Bisognerà attendere infatti il modello che viene presentato per la stazione 2020-2012 per trovare le novità che dovrebbero far fare unsalto di qualità all’apparecchio di Apple. A cominciare dalla connessione .

Secondo quanto riporta il sito MacRumors, che ha raccolto varie indiscrezioni, in buona parte già analizzate nei giorni scorsi anche dalla Stampa, le novità sono numerose e sostanziali. Si comincia dal sensore per il rilevamento delle impronte digitali, basato probabilmente su una tecnologia mostrata da Qualcomm un anno fa, a sua volta comprata da una startup attiva nel settore statale, e da allora in sviluppo. Il sistema permette di rilevare le impronte digitali su tutto il schermo dei telefoni, trasformandoli in un gigantesco sensore per le impronte, grazie a un meccanismo di rilevazione acustico o ultrasonico.

Già utilizzato da Samsung, non era considerato ancora completamente maturo o affidabile – altre aziende cinesi utilizzano invece una tecnologia che richiede dei sensori ottici sotto la superficie del pannello Oled – mentre Apple aveva deciso si portare avanti una tecnologia di rilevamento del volto basata su un sistema di tre videocamere su frequenze diverse che hanno introdotto il notch, la “tacca” oramai onnipresente in varie forme su quasi tutti i telefonini smart.

Poi, connessione superveloce 5G, dopo che è scoppiata la pace con Qualcomm, con la quale Apple era in causa da tempo (e mentre Intel prometteva ma a quanto pare non manteneva il proposito di creare lei un modem 5G per i telefoni). Dato che non è possibile utilizzare i chip di Huawei o degli altri produttori asiatici, Apple ha fatto pace con Qualcomm, ma probabilmente lavora anche a dei suoi chip 5G e 6G, che però saranno pronti tra tre o più anni.

Altre novità sono quelle relative allo schermo pieghevole, diventato realtà – ma poi in difficoltà – con gli apparecchi creati da Samsung e dai cinesi. Si pensa che da qui alla fine del 2020 la tecnologia sia sufficientemente matura da permettere una implementazione priva di difetti. Apple è specializzata in arrivare dopo ma con prodotti pensati in maniera più funzionale ed elegante della concorrenza.

La cosa singolare invece è che, secondo gli analisti, l’iPhone che verrà presentato dopo le vacanze estive e in tempo per lo shopping natalizio sarà sostanzialmente solo un potenziamento delle attuali due generazioni di iPhone X e XS. Insomma, processore e memoria migliorati, probabilmente blocco video-fotocamere molto potenziato (tre obiettivi anziché gli attuali due, racchiusi in una forma rettangolare) ma sempre lo stesso design e le stesse funzionalità, probabilmente. Bisognerà aspettare un altro anno per vedere qualcosa di radicalmente diverso progettato da Apple.

Nel 2020 vedrà probabilmente la luce anche un iPhone SE, che sarà la seconda edizione del telefono low cost più compatto di Apple, basato sulle componenti dell’iPhone 8.

Antonio Dini, La Stampa

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