Il Venezuela diviso tra due presidenti. L’effetto sul petrolio

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha riconosciuto il leader dell’opposizione, Juan Guaido, che si è autoproclamato presidente, come capo di stato legittimo del Venezuela. La mossa degli Stati Uniti è giunta pochi minuti dopo che il leader dell’Assemblea Nazionale, Guaido, si è dichiarato presidente temporaneo e ha fatto il giuramento davanti ad una folla di decine di migliaia di persone nella capitale. Oltre agli Stati Uniti è lunga la lista dei Paesi che sostengono Guaido, come Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Paraguay, Perù, l’Organizzazione degli Stati Americani e il Canada.

Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, ha risposto promettendo di rimanere in carica e ha detto che i diplomatici americani avranno 72 ore di tempo per lasciare il Paese. “Il popolo del Venezuela ha coraggiosamente fatto sentire la propria voce” contro Maduro e “ha richiesto la libertà e lo stato di diritto”, ha affermato Trump. “utilizzerò tutto il peso del potere economico e diplomatico degli Usa per cercare di ripristinare la democrazia venezuelana”, ha concluso il presidente Usa.

La crisi in Venezuela può avere ripercussioni sulla produzione petrolifera del Paese e come conseguenza sul prezzo del greggio. Oggi le quotazioni petrolifere sono in calo con il benchmark americano Wti cede 7 centesimi a 52,55 dollari al barile, mentre il greggio di riferimento europeo Brent scende di 4 centesimi a 61,10 dollari al barile.

Per quanto riguarda il mercato obbligazionario, il governo di Caracas è in default per la maggior parte dei bond in circolazione, che secondo gli economisti ammontano a circa 60 miliardi di dollari. Le riserve in valuta estera sono diminuite di circa 2,5 miliardi di dollari negli ultimi tre mesi, stando all’analisi di Capital Economics.

Il bond governativo decennale del Venezuela è stimato a un rendimento del 46,5%. Il valore non è determinato dal mercato ma calcolato da alcuni analisti. L’ultima rivelazione indica che il Cds a 5 anni vale oltre 72 mila dollari.

Roberta Castellarin, Milano Finanza

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