“Isolina, un martedì”, un libro per sognare e divertirsi

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(di Tiziano Rapanà) A volte le cose ci sorprendono per davvero. Non sempre, realmente quasi mai. Ma a volte sì. Specie se si tratta di cose da nulla, bazzecole di carta. Perché ad essere onesti i libri questo sono, di fronte alle grandi gioie e drammi della vita. È pur vero che, come sosteneva il grande Pino Caruso, “la vita si impara leggendo”. Ma, e scusatemi se insisto nelle citazioni, “tutti i libri del mondo non valgono un caffè con un amico” (è di Ermanno Olmi). Dunque ai libri è giusto dare un peso relativo, anche se non riesco ad immaginare una vita senza di loro. Riguardo le sorprese, prossimamente ce ne sarà una in libreria. Si chiama Isolina, un martedì. Avviso per i lettori: il libro non c’entra niente con il romanzo Isolina di Dacia Maraini. Lì si raccontava un’Isolina vittima di una turpe e cruente fine, quì si narra la leggera e leggiadra e divertente routine di un giorno lavorativo che diventa un simpatico incubo per la protagonista. Isolina insegna in un liceo. Lo fa con passione, ironia e vivacità. Isolina si dibatte fra i tanti personaggi che la circondano e che la tirano ognuno dalla sua parte: da un lato l’adorato Orlando, dall’altra l’amica Angelica, in mezzo l’antipatico bidello Astolfo. La routine di Isolina è abitata da presenze amiche e nocive (le tremende due colleghe-nemiche Alcina e Morgana). Il libro è un diario di un unico giorno nella sua vita: un martedì.  23 capitoli brevi e paradossali che racconteranno il dolce e l’amaro dell’esistenza della simpatica protagonista. Il diario racconterà la vita tra gli alunni tra docenti e alunni, gioie e patimenti di un mestiere difficile che si ama comunque nonostante le numerose insidie. Si tratta di un libro autobiografico? Non lo so, anche se Elianda Cazzorla: insegna in un liceo padovano. Forse la scrittrice si è voluta togliere qualche sassolino dalla scarpa oppure il romanzo è unicamente figlio della sua fantasia? Il dubbio resta e comunque poco importa. Il libro uscirà il 15 dicembre, per Iacobelli Editore. Il libro costa poco, solo 13 euro: se l’acquistate sul sito della casa editrice, lo avrete con il 15% di sconto. Concedetevi la lettura di questa lieve stranezza letteraria, curiosa e anomala frutto della creatività di un’insegnante e giornalista, esperta di educazione linguistica, autrice di antologie per la scuola superiore, che collabora per quotidiani, mensili e blog.

tiziano.rp@gmail.com