Perugina, la storica fabbrica si conferma hub internazionale del cioccolato

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Incremento della produzione di 1.250 tonnellate all’anno, che si andranno a sommare alle 21 mila attuali e consentirà la piena operatività dei 613 dipendenti. La Fabbrica del cioccolato Perugina si conferma Hub internazionale e polo produttivo d’eccellenza con l’obiettivo di portare le sue creazioni in tutto il mondo. Grazie al piano di sviluppo e investimenti cominciato tre anni fa, il Gruppo Nestlé continua a rafforzare la posizione dello storico marchio simbolo del Made in Italy e potenziare lo stabilimento con nuove linee produttive dedicate anche a brand internazionali. Durante il triennio 2016-2018 sono stati investiti 15 milioni di euro per la modernizzazione delle linee produttive.  “La vocazione internazionale dell’Hub – dichiara Bruno Emmenegger, Business Executive Manager Divisione Dolciari di Nestlé Italiana – è confermata dal fatto che già oggi il 44% della produzione dello stabilimento è cioccolato premium a marchio Nestlé destinato alle consociate estere del Gruppo, con una produzione complessiva che continua a crescere ed è destinata a diventare sempre più protagonista sul mercato globale”. Tradizione, innovazione, sperimentazione e creatività sono gli elementi distintivi di Perugina che danno vita alle nuove collezioni: Baci, Perugina Nero, I Granellati e KitKat.
Il successo di Baci Perugina continua anche nelle attività all’estero dove oggi viene esportato in 55 Paesi. Perugina guarda con grande attenzione all’Asia che ricerca la qualità di prodotti di importazione e apprezza il gusto italiano anche nel cioccolato. La sfida rimane quella di andare incontro alle aspettative del consumatore: l’azienda lavora per creare delle experience di marca che partono dal digital per poi far vivere la creazione di Baci sul punto vendita nella sua artigianalità, con demo e calligrafi che regalano messaggi personalizzati. Baci Perugina ha inoltre sviluppato nuove confezioni per le festività più rilevanti nei singoli mercati: passiamo dal Ramadan nel Middle East al Thanks Giving in America e la festa della mamma in Russia.