Maltempo, bomba d’acqua nel Vicentino: famiglie soccorse nelle case

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Sono ingenti, anche se non ancora quantificabili, i danni causati dall’ondata di maltempo che ha investito il Vicentino tra le 13 e il primo pomeriggio di oggi, mercoledì 31 luglio. Violenti temporali (in diverse aree diventati autentici nubifragi) fulmini e grandinate hanno interessato gran parte della provincia, anche se il maggior numero di segnalazioni riguarda i comuni dell’Alto Vicentino (Schio, Thiene, Santorso), tutta la fascia della Pedemontana e il Bassanese, dove in queste ore si fa la conta dei danni per quanto riguarda le colture, in particolare i vigneti.

Colpito anche l’Altopiano dei Sette Comuni, soprattutto nelle zone a sud del comune di Lusiana Conco, mentre ad Asiago, Gallio e Roana ha solamente piovuto. Diverse anche le segnalazioni di allagamenti, che in particolare hanno riguardato il comune di Piovene Rocchette (altro comune dell’Alto Vicentino), cui centro è stato interessato da un vero e proprio fiume di fango, al punto che la polizia municipale è stata costretta a bloccare il passaggio delle auto. Numerosi le chiamate e gli interventi dei vigili del fuoco dei vari distaccamenti della provincia, che erano ancora in corso a fine pomeriggio.

BOMBA D’ACQUA –   Situazione difficile in particolare a Piovene Rocchette, dove da un bacino formato dalla forte pioggia sul monte Summano, si è scaricato un fiume detritico che ha invaso le strade del paese, bloccando alcune case, i cui occupanti, anziani, sono stati raggiunti e soccorsi dai vigili del fuoco. Non si registrano comunque feriti. Nell’arco di due ore, tra le 13 e le 15, violenti temporali hanno spazzato l’intera provincia berica, con grandinate che hanno interessato il bassanese e altri paesi della fascia pedemontana. Oltre una cinquantina le richieste di intervento giunte al 115.

Luca Pozza, Ilmessaggero.it