Usa, aumenta il lavoro e crescono gli stipendi

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Cresce il lavoro e crescono gli stipendi negli Stati Uniti. A ottobre sono stati creati oltre 250 mila posti di lavoro: al di sopra delle stime degli analisti. E il tasso di disoccupazione è rimasto al 3,7% per due mesi consecutivi. In media dall’inizio dell’anno sono stati creati ogni mese circa 213mila posti di lavoro: ben oltre la media mensile del 2017 che si attestava a 182mila posti. È cresciuta anche la partecipazione alla forza lavoro che si attesta al 62,9%. In totale i disoccupati a lungo termine – ossia quelli senza lavoro da almeno 27 settimane- costituiscono il 22,5 % del totale. Secondo il dipartimento del Lavoro l’uragano Michael che ha colpito la Florida all’inizio di ottobre non ha avuto alcun effetto percepibile sulla situazione lavorativa americana.

Non solo ci sono più posti di lavoro nell’America di Donald Trump, ma sono anche più alti gli stipendi. La crescita dei salari ha registrato un balzo in avanti di oltre il 3% rispetto allo scorso anno. Ciò rappresenta un record: è la prima volta che succede dalla crisi e dalla grande recessione. La paga media oraria, inoltre, è aumentata rispetto al mese precedente del 5% e anno su anno del 3,1%.

Tutti gli occhi ora sono puntati sulla prossima mossa della Fed che a dicembre dovrà decidere se alzare nuovamente i tassi. Nel frattempo il Presidente americano festeggia su twitter: «numeri incredibili, votate i repubblicani».

Ilmessaggero.it

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