Ai francesi piace mangiare italiano

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Ai francesi piace sempre di più mangiare Made in Italy: nel primo semestre del 2018 l’export tra specialità tipiche, prodotti della dieta mediterranea, salutari e bio, è aumentato del 4,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Dopo la Germania, la Francia rappresenta il secondo mercato per un valore di 3,3 miliardi di euro. A confermare gli ottimi rapporti commerciali tra i due paesi è la presenza delle 700 aziende italiane al Sial di Parigi, il Salone internazionale dell’alimentazione, durante l’incontro organizzato da Cibus e Ice/Ita con l’Ambasciatrice Italiana in Francia; un’occasione per celebrare il successo della delegazione italiana al Sial, la più numerosa dopo quella francese, che chiude i battenti oggi e per promuovere il prossimo appuntamento dell’agroalimentare italiano ‘Cibus Connect’ che si terrà il 10 e 11 aprile 2019 in Fiere di Parma.

Il presidente di Assolatte, l’Associazione Italiana del comparto lattiero caseario ha evidenziato che “la Francia è il Paese europeo dove esportiamo di più: vale mezzo miliardo di euro per il nostro settore; i consumatori, infatti, sono grandi estimatori dei formaggi italiani, tra i freschi i più esportati e le grandi Dop italiane, con il Grana Padano, il Parmigiano Reggiano, il Gorgonzola, la Mozzarella di bufala campana”.

“Cibus si è trasformato da momento espositivo in una piattaforma permanente per lo sviluppo delle aziende alimentari italiane”, ha detto il Ceo di Fiere di Parma Antonio Cellie, nel ricordare il prossimo appuntamento con ‘Cibus Connect’ che, cadendo ad aprile, offrirà l’occasione di visitare le concomitanti fiere Vinitaly e Cibus.

ANSA

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