Oggi è il giorno del super caldo

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Non si placa la morsa di caldo che si è abbattuta sull’Italia. Gli esperti dicono che oggi 2 agosto sarà la giornata clou del grande caldo.

Diciotto le città italiane interessate dal codice rosso per le temperature roventi. Da Bologna a Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.

L’eccezionale ondata di calore che si è abbattuta sul nostro Paese non interessa solo l’Italia. Anche l’Europa è stata investita dalla canicola che sta facendo registrare temperature inusuali anche in Paesi più a Nord del Vecchio Continente. La massima prevista a Londra venerdì 3 agosto,è di 33 gradi, mentre nella penisola iberica le temperature nel fine settimana potrebbero arrivare a sfiorare i 50 gradi, un record per un picco mai toccato prima d’ora.

Per il primo weekend di agosto i meteorologi prevedono instabilità al Centro-Sud. A partire da venerdì 3 agosto su Lazio, Abruzzo, Molise e al Sud sono previsti temporali, anche con rischio di grandine: possibilità di fenomeni forti anche a Roma.

Ma lo stress da caldo non interessa solo le persone, anche gli animali nelle case e nelle fattorie. Le mucche con le alte temperature stanno producendo fino al 15% circa di latte in meno rispetto ai periodi normali. È l’allarme lanciato dalla Coldiretti sugli effetti dell’innalzamento delle temperature nell’ultima settimana dalle stalle ai pollai, dove si registrano difficoltà nelle aree più colpite dall’afa. In soccorso nelle stalle sono già scattate le contromisure anti afa nelle stalle dove gli abbeveratoi lavorano a pieno ritmo perché ogni singolo animale è arrivato a bere con le alte temperature di questi giorni fino a 140 litri di acqua al giorno contro i 70 dei periodi più freschi. In funzione anche ventilatori e doccette refrigeranti per aiutare a sopportare meglio la calura. Al calo delle produzioni di latte si aggiunge dunque anche un aumento dei costi alla stalla per i maggiori consumi di acqua ed energia che gli allevatori devono sostenere per aiutare gli animali a resistere all’assedio del caldo.

A soffrire sono anche i maiali, che mangiano meno nonostante ventilatori, doccette e sistemi di raffreddamento misti con acqua e aria che lavorano a pieno regime mentre si segnalano difficoltà anche nei pollai dove si è sta registrando un calo fra il 5 al 10% nella deposizione delle uova.

Da seguire sono anche gli animali domestici con cani e gatti possono che possono soffrire l’eccesso di calore soprattutto perché sudano poco. Tutto questo può essere molto pericoloso e portare l’animale, in condizioni estreme, anche alla morte. E’ molto importante fare in modo che stiano sempre al riparo dal sole e in luoghi ben areati.

Teleborsa

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