M5S-Lega, il premier potrebbe andare al Movimento. Tra i nomi: Di Maio, Fraccaro e Bonafede

Share

Alla Camera i leader del Movimento e del Carroccio cercano un accordo definitivo sul patto di governo e sul nome del primo ministro. Reddito di cittadinanza: eliminato il limite dei due anni

In agenda c’è ancora la definizione dei punti rimasti in sospeso nell’accordo sul programma di governo. Ma la trattativa va ad oltranza sul nome del premier. Lega e Movimento 5 Stelle sarebbero in accordo sul primo paletto: un parlamentare Cinque Stelle come primo ministro. Secondo le ultime indiscrezioni i papabili sono: lo stesso Di Maio, Bonafede, Fraccaro, Crimi e Spadafora. Del tutto tramontata l’ipotesi staffetta tra il capo politico del Movimento e Matteo Salvini.

Al segretario del Carroccio dovrebbe essere affidata la guida del ministero degli Interni. Mentre per gli altri ministri “di peso” i nomi più probabili sono quello di Giampiero Massolo – presidente del cda di Fincantieri – agli Esteri e del grillino Bonafede alla Giustizia. Il leghista Giancarlo Giorgetti è in pole position per il ruolo di sottosegretaro con delega ai Servizi mentre la Lega dovrebbe indicare i nomi per l’Agricoltura e il Turismo. Mentre il ministero dell’Economia e quello delle Politiche Ue potrebbero essere affidate a tecnici.

Novità anche sul fronte del programma: nell’ultima versione della bozza di accordo tra i due partiti scompare il limite dei due anni previsto per l’erogazione del reddito di cittadinanza.

Annalisa Cuzzocrea, Repubblica.it

Share
Share