ROMA, IN VENDITA LA VILLA DI TROISI. LA FAMIGLIA: «SI SPECULA SU MASSIMO»

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È stata messa in vendita la villa romana ai Parioli che fu di Massimo Troisi e che contiene ancora una parte degli arredi utilizzati dall’attore e regista di San Giorgio a Cremano, morto prematuramente ventitre anni fa. La casa fu ceduta dagli eredi di Troisi nei mesi successivi alla sua scomparsa ed i successivi proprietari ne hanno sempre mantenuto la struttura interna voluta da Massimo.
I familiari dell’attore, secondo quanto trapela da San Giorgio a Cremano, sarebbero ora infuriati per il tentativo dell’agenzia immobiliare di sfruttare il nome Troisi per provare a spuntare un prezzo più alto: negli annunci on line la società che si sta occupando della vendita della villa ha fatto di tutto per mettere in evidenza il nome dello storico proprietario, chiarendo che al suo interno ci sono ancora dei «cimeli» appartenuti a Troisi e che chi la comprerà avrà anche l’opportunità di trasformarla in una casa – museo.
Sarebbe quindi stato dato mandato ad un legale di fare quanto necessario per evitare che il nome dell’artista venga coinvolto in speculazioni commerciali. La villa, situata in via Adelaide Ristori 9, in una delle zone più chic della Capitale, si sviluppa su due livelli, per un totale di 330 metri quadrati. L’edificio è composto da un salone, tre camere da letto, una dependance, una sala hobby e ben cinque bagni. Alla struttura è annesso un giardino tuttora ben curato, grande circa 600 metri quadrati. Il vero gioiello dell’abitazione, però, è una sala cinematografica, la cui realizzazione fu decisa proprio da Troisi al fine di proiettare al suo interno film da vedere insieme ai suoi amici più stretti. La sala è rimasta com’era alla morte di Massimo e conserva l’arredamento di allora.

Il Messaggero

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