Come far passare la sbronza: dalle erbe cinesi un metodo infallibile

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La sbronza può essere “guarita” con le erbe medicinali: è la scommessa di un ex ingegnere che ha deciso di commercializzare un rimedio tradizionale coreano

La sbronza è qualcosa che può capitare a tutti. Magari solo una volta all’anno, il giorno di Capodanno, ma ciò che è innegabile – e vale per chiunque l’abbia provata – è che la sbronza presenta dei sintomi abbastanza sgradevoli.

Di tanto in tanto, in molti si sono cimentati in rimedi casalinghi per potersi sentire un po’ meglio dopo aver alzato il gomito, per allontanare sensazioni come il mal di testa o la nausea. Ma ora, secondo quanto scrive La Stampa, non solo il rimedio è stato inventato, ma potrebbe anche essere commercializzato.

Si tratta di un prodotto fitoterapico a base di erbe medicinali asiatiche pensato da Sisun Lee, un ex ingegnere Tesla. L’uomo è partito da un integratore tradizionale coreano e ha realizzato così Morning Recovery – che per la verità in Corea del Sud si usa da tantissimo tempo, perché una bevanda antica. In occidente non c’è nulla del genere, in particolare negli Stati Uniti, da dove Lee è partito per immaginare e realizzare la commercializzazione.

Il prodotto è stato dapprima finanziato da alcuni privati – e a quel punto l’ingegnere ha lasciato il suo lavoro, per dedicarsi a questo – e poi l’uomo ha fatto partire un crowdfunding che ha fruttato 206.934 dollari, l’equivalente di oltre 175.000 euro, ben più della cifra occorrente per iniziare.

Lee si è avvalso di uno studio su una sostanza chiamata diidromiricetina che si trova sul ciliegio giapponese e che aiuta l’organismo – il fegato nello specifico – nell’assimilazione dell’alcol. A questo punto, il prossimo step dell’uomo sarà il riconoscimento del prodotto non tanto come integratore, ma come farmaco curativo.

Il Giornale