Accordo con Enel per una spesa green con le auto elettriche. Nuovi format sotto i mille metri

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Sostenibilità e vicinato per Conad. L’a.d. Pugliese: ascoltare i clienti non è solo uno spot

conad«Un miracolo italiano legato agli italiani». Francesco Pugliese, a.d di Conad, definisce così la performance del gruppo della Margherita presentata ieri a Milano assieme ai piani futuri, tra sostenibilità e supermercati di vicinato. La crescita è del 5%, il doppio del mercato (previsto in chiusura a +2,5%), per un giro d’affari di 13 miliardi di euro, 600 milioni in più rispetto al 2016. La quota fra i colleghi della gdo è salita al 12,1% e si rafforza la leadership dei supermercati, al 21% (un salto di 10 punti in altrettanti anni). Il patrimonio netto è salito a 2,35 miliardi di euro, 190 milioni in più in un anno. «Merito della propensione all’ascolto dei clienti, che non è solo un claim della comunicazione (persone oltre le cose, ndr)», spiega Pugliese a ItaliaOggi. «Sempre seguendo la sensibilità dei consumatori abbiamo presentato l’accordo con l’Enel, per la diffusione delle colonnine di ricarica per auto elettriche, mentre nel 2018 apriremo nuovi format di vicinato». Il modello? «La Conad di Agrigento, mia città natale: puntiamo a sposare ambienti ridotti, sotto i mille metri, per un rapporto reale di vicinato e con il 60% di prodotti freschi e freschissimi». L’intesa siglata con Enel prevede l’installazione, nell’area dei punti di vendita, di 250 colonnine di ricarica per auto ad alimentazione elettrica entro il primo semestre 2018. Alle prime due in funzione nel piazzale dei supermercati Conad di Altopascio (Lucca) e Faenza (Ravenna) se ne aggiungeranno altre due attive entro la fine dell’anno. Il piano strategico di sviluppo delle insegne per il triennio 2017-2019 vede invece investimenti complessivi per 1,1 miliardi di euro (413 milioni al termine dell’anno in corso, 402 nel 2018 e 286 nel 2019). La rete conta 3.198 punti vendita, di cui 26 ipermercati, 212 Superstore, 1.095 Conad, 964 Conad City, 481 Margherita Conad, 19 Sapori&Dintorni, 228 discount a insegna Todis e 173 punti con altre insegne e cash & carry. «Crediamo nella riqualificazione della rete esistente ma soprattutto nella certezza di presidiare i centri storici delle città metropolitane a partire da Milano», racconta l’a.d. a ItaliaOggi. «Nel quartiere contano il campanile, la farmacia e la bottega degli alimentari e vogliamo guadagnare nuovi spazi». A proposito di farmacie, Conad conta 122 parafarmacie e 400 farmacisti al servizio di 5,5 milioni di clienti: le vendite superano i 75 milioni di euro. Dati positivi riguardano anche i 38 distributori i 20 PetStore, il più recente format dedicato agli animali da compagnia (il fatturato è di 10 milioni) e l’Ottico (200 mila clienti e 7 milioni il giro d’affari). A livello di prodotti le marche Conad crescono oltre la quota del mercato (28,8% contro il 19,5%) e generano un fatturato che nel 2017 supererà i 3,2 miliardi di euro: la quota nel largo consumo confezionato si attesta al del valore medio dei supermercati. Il fatturato 2017 ha superato i 3,2 miliardi di euro.

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